lunedì 16 novembre 2015

LA CAREZZA DEL DESTINO; Elisa S. Amore Recensione


ATTENZIONE!
Questo che andrete a leggere è il mio parere personale, non sto insinuando nulla ne offendendo la serie che avete amato, detto questo se pensate che sia privo di difetti allora saltate questa recensione e amici come prima. 
:)


La storia d'amore fra un angelo e un'umana è da sempre una delle mie preferite. Leggere poi di un angelo della morte che invece di uccidere la sua vittima se ne innamora era una trama decisamente per me.
Ma ho avuto difficoltà sin dalle prime pagine. E' scritto bene ma a me le descrizioni così lunghe non piacciono. 
Sono 500 pagine di descrizioni su descrizioni che secondo me si potevano evitare, perchè t ripetono la stessa cosa in salsa diversa. Ma a molti piacciono le menate, e la massa vince, si sa.
L'amore di Gemma è di quelli irreali, non sa nulla di Evan e lo difende a spada tratta, ma quando il nemico le mostra alcune visioni subito la sua fiducia crolla come un castello di carta. 
Ma come? Sei tutto il tempo che lo difendi dalle accuse di Peter, che sapevi anche tu in cuor tuo che erano pure vere, e nel momento più opportuno credi alla prima frase storta che senti? Non le sale neanche il dubbio che potrebbe aver distorto la realtà, prende scappa e si sofferma sul perchè tutto ad un tratto Evan abbia cambiato idea e non la vuole più.
Per tutto il libro il suo carattere non esce fuori neanche una volta. Persa nei suoi pensieri, riesce a estraniarsi in maniera totale da tutto, davvero, riesce a perdere intere conversazioni della gente che le sta intorno. E io d leggere le sue elucubrazioni non ne potevo più, sinceramente. 
La trovo una protagonista molto insignificante, se m passate il termine, vive per lui dal primo istante, e io preferisco amori più maturi, con un loro perchè, con i protagonisti più svegli sinceramente. Non una che perde la capacità di dialogo e me lo chiama pure flirtare, e al primo ostacolo piange e si dispera e già pensa a come farà a vivere adesso.
Molte dicono che son reazioni molto vicine alla realtà, io ne dubito. Perchè s deve andare avanti in ogni momento, e leggere reazioni esagerate come queste m portano a pensare a lezioni sbagliate; nella realtà c son la famiglia, gli amici o un gatto, qui non c'è nulla. Lei sola contro il "dolore".
 Hai perso l'amore e allora non puoi più vivere. E no, e li che tiri fuori le unghie, non stai li a pensare, come nel caso di Gemma "Ma quella è più bella di me".
Invece doveva essere diretta, chiedergli chiaro e tondo cosa crede di fare visto che è fidanzato.
Le palle ecco, cosa le mancano, almeno in questo primo libro. Le palle questa ragazza non ce l'ha. 
E nonostante i ringhi, le moto veloci anche lui non m ha dimostrato di essere chissà che. Un ragazzo normalissimo, si porterà pure le anime dei defunti in giro, ma alla fine i suoi dubbi son lo specchio di Gemma. 
In sostanza è una storia con molto potenziale, ma secondo me condita con sentimenti stucchevoli e con un amore che va al di la della mia comprensione. 
So che i paragoni non si fanno, ma è come rileggere Twilight in chiave ancora più melodrammatica e con pagine e pagine di scrittura. Soprattutto la scena del sogno dove son in una radura e lui va qua e la sparendo e ricomparendo, da un momento all'altro pensavo che lei le dicesse "Io so chi sei.." 
Invece m sono riscossa e m son ricordata d stare leggendo un altro romanzo.
Oh l'ispirazione può essere pure venuta da li, mica per questo se ne fa un dramma, ma allora si possono rimpicciolire i libri, farne meno, farne una trilogia e il sogno è comunque avverato.
Come ho specificato questo è solo il mio parere, a moltissime piace e ben venga, non so se leggerò anche i due seguiti, magari c sarà più azione e Gemma s sveglierà, e s scoprirà il perchè del loro legame, ma per ora io m fermo qua.
La curiosità chissà, s farà sentire e li comprerò in ebook.. ma per adesso il libro è finito bene, lei e salva, baci e abbracci. Possono vivere il loro grande amore.

Alla prossima, lettori