domenica 10 gennaio 2016

Recensione "DI CARNE E DI PIOMBO" di Sagara Lux

Il corpo non mente. 

Amanda lo sa bene. Interpretare i gesti e le parole delle persone è il suo mestiere, ma nonostante questo non appena si imbatte in Darren Swan non può fare a meno di sentirsi ingannata. 
Da se stessa. 
La verità non fa male. 
Truffatore. Ladro. Assassino. Darren Swan sa bene cos’è, ma nonostante questo nei suoi silenzi e nelle pieghe della sua anima Amanda scorge qualcosa che la spinge a studiarlo, a guardarlo. 
Ad amarlo. 
Tutto ha un prezzo. 
Il giorno in cui Darren evade dal carcere in cui è rinchiuso accade qualcosa di impossibile. 
Amanda avrà un’unica occasione e un’unica vita per entrargli nella mente e nel cuore; per portare a galla verità nascoste così a lungo da venire dimenticate e per riaprire ferite destinate a cambiare per sempre le loro vite. 



 M hanno straconsigliato di leggere questo romanzo e non ho potuto aspettare di più per leggerlo. Erano così entusiasti che mi hanno contagiata.
Sapete la mia poca passione per gli autori italiani, ma se il genere è particolare mi son accorta di poterli apprezzare anch’io.
Questo romanzo è una storia che non mi è dispiaciuta. Raccontata dal punto di vista di Amanda, la psicologa e in alcune pagine abbiamo anche il punto di vista di Darren, che mi sarebbe piaciuto fossero di più perché è stato un protagonista che mi è piaciuto molto.
Avevo letto un avvertimento che diceva che c sarebbero state “scene non adatte a tutti” ma io devo essere sincera non le ho assolutamente viste. Ho letto romanzi d’amore con scene di sesso molto più crude. Esempio! Il loro primo rapporto! SI sdraiano sul divano e.. .. . ecco arriva mattina e fanno colazione. Ora dove sta la parte interessante? Non c’è. Da una parte mi ha deluso, perché mi aspettavo più passione, ma andando più avanti qualche scena piccante c’è, ma rimane molto sobria e per nulla volgare.  
Amanda, la protagonista cerca di aiutarlo per non vederlo andare ancora più a fondo di quanto non ci sia già. Lo ama veramente tanto, però fa delle scelte non dettate dal mero amore ma dalla ragione che sa che è molto più sensata dei suoi sentimenti. Fosse stato un altro romanzo probabilmente sarebbe scappata con lui e la figlia, per poi piangere dopo due giorni di viaggio cercando d cambiarlo! Lei lo accetta per come è, con una piccola speranza di veder realizzati i suoi sogni, ma senza che questi le scombussolano l’esistenza. Continua a vivere la sua vita.
Darren, invece è un personaggio complesso, che viene fuori pagina per pagina. L’amore per la figlia è molto dolce e sentito, e quello che ha fatto è stato non giusto GIUSTISSIMO!
La reazione di Amanda, invece, in quella rivelazione non mi è affatto piaciuta. Che t aspettavi??? Che tutte le accuse fossero bugie? O sperava che dietro si celava un uomo più buono di quel che si vede? O no non c’è. E rimanerci male è inutile. Non è un santo, e lei lo sa, lo ripete per tutto il libro non c’era bisogno di stupirsi tanto. Per fortuna, è una donna ragionevole e non si sofferma troppo, cosa che apprezzo.
Nonostante mi aspettassi più sentimenti da parte di Darren, entrambi mi son piaciuti. Anche la scrittura era scorrevole e l’ho finito in pochi giorni. Anche i monologhi di Amanda su quel suo innamoramento sbagliato non li ho trovati noiosi. Li ho trovati molto logici anzi, proprio perché quando c’è ne bisogno riesce a riflettere e non a comportarsi da debosciata innamorata!
Si, per lui farebbe qualsiasi cosa, ma anche lei ha i suoi limiti.
Il finale? Da una parte non me lo aspettavo, ma dall’altra un pochino si, è molto sensata la fine. E’ stata una bella lettura, e son curiosa di leggere il secondo, Inganno!
Son diversi protagonisti, ma che ho incontrato in questo primo romanzo.
Penso di potervelo consigliare, così come lo hanno consigliato a me. E’ un romanzo diverso, con una storia d’amore particolare, ma non melensa e per nulla volgare.

Non son proprio brava a trovare le parole per i libri che m sono piaciuti, però c'è stato un pezzo, di loro due al telefono, che mi ha fatto venire nostalgia della mia serie preferita, forse me l'ha ricordata chissà.. 
Alla prossima