sabato 5 agosto 2017

ASAMI CONSIGLIA..... SHAKESPEARE: La Tempesta.

LA TEMPESTA
(The Tempest)
1610-1611
Commedia in cinque atti


Autore: WILLIAM SHAKESPEARE Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1564– Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1616
Fu un drammaturgo e poeta inglese, soprannominato il "Bardo dell'Avon".
(Scusate se le nozioni su Shakespeare sono così risicate, ma ci sarebbe troppo da
scrivere)

“If by your art, my dearest father, you have
put the wild waters in this roar, allay them.
The sky, it seems, would pour down stinking pitch,
But that the sea, mounting to the welkin's cheek,
Dashes the fire out”

Trama: Questa opera comincia nei migliori dei modi: con una bella tempesta! Mi piace anche per questo Shakespeare, va dritto al dunque!
Beh, anche perché, essendo opere teatrali, non hanno spazio per descrizioni e devono essere concise.

Tornando a noi: la storia comincia con una bella tempesta causata da Ariel, uno spirito dell'aria (il personaggio migliore di tutta l'opera, a mio dire), su ordine di Prospero.
Prospero è l'ex duca di Milano, spodestato dal fratello con l'aiuto del re di Napoli e, insieme a sua figlia Miranda, esiliato su un'isola deserta. Qui vi trovò Ariel imprigionato.
Come è assai ovvio, sulla nave in balia della tempesta, troviamo il fratello e il re di Napoli, insieme ad altri personaggi, più o meno importanti per lo svolgimento della storia.

In un susseguirsi di magie, e illusioni, principalmente eseguite da Ariel e da altri spiriti minori, su ordine di Prospero, la storia si evolve mostrando tutto il desiderio di vendetta dell'ex Duca, contornata dal primo amore della figlia per il figlio del re di Napoli e scenette comiche, quasi sempre basate su giochi di parole.

Spettacolare la scena in cui Caliban, il servo di Prospero, giura fedeltà a Stefano, un cantiniere ubriaco fradicio, e insieme a Trinculo, un buffone, si sbronzano e vanno alla conquista dell'isola!

Consiglio:
Vi consiglio di guardare anche il film del 2010, con un Prospero al femminile, interpretata da Helen Mirren. Se vi è piaciuto questa opera, non potete non leggere le altre, in particolare “Macbeth”, “Othello”...!


Commento personale:
Sarebbe bello se qualche scrittore di carattere ci costruisse intorno un bel libro fantasy, pieno di descrizioni e sentimenti ben descritti, se non per la storia che è molto bella, per il personaggio di Ariel. Inizialmente mi dispiaceva per Prospero, anche se era troppo cattivo in certi momenti, ma sul finale mi ha deluso molto: il suo cambio improvviso da "vendicativo" a "pace, amore e gioia infinita" così, tra una virgola e l'altra, mi ha fatto quasi credere di aver saltato una decina di pagine. Però purtroppo, come già detto, nelle opere teatrali non ci si può gingillare su un solo dettaglio.

Voto: