venerdì 6 gennaio 2017

NON SUCCEDE MAI NULLA di Sue Brown

.PRIMA LETTURA DELL'ANNO 2017.
Trama: 
La vita di Andrew è una farsa: è un gay intrappolato in un matrimonio senza amore, per colpa di una madre religiosa e prevaricatrice. Poi, una nuova coppia si trasferisce in fondo alla strada e Andrew si innamora follemente di Nathan: un uomo sposato, eterosessuale e che, per giunta, sta per diventare padre. Ma dopo una fatidica serata trascorsa insieme in un club, anche Nathan si rende conto che ciò che prova per Andrew va ben oltre la semplice amicizia per un vicino di casa.
Quando la moglie di Andrew chiede il divorzio, le vite dei due uomini precipitano nel caos. Iniziano le discussioni sulle responsabilità nei confronti delle mogli e dei figli, dubitano dei loro sentimenti e del loro rapporto e alcune sconvolgenti bugie li separano inevitabilmente… ma nessuno dei due riesce mai a smettere di pensare all’altro.
Eccoci qua: nuovo anno, nuove letture!
Per mancanza di tempo in questa prima settimana di Gennaio ho voluto iniziare una cosa semplice e autoconclusiva così ho puntato su un gay romance di Sue Brown.
Mi piace il suo modo di scrivere, nonostante i miei voti non siano mai alti per questo tipo di storie, 
le trovo troppo melense per i miei gusti. 
Anche questo non fa eccezione. La storia non è male devo dire,i protagonisti li trovo ben fatti, soprattutto Andrew che cerca il coraggio di venire fuori allo scoperto. Cosa difficile da fare avendo una madre bigotta. 
Durante una festa incontra Nathan, e se ne innamora alla prima occhiata. Lui a differenza di Drew, mi ha colpito pochissimo, e la storia d'amore fra i due mi lascia parecchio indifferente. Perchè? Perchè per coronare il sogno d'amore di entrambi ci vogliono anni, il che è inaudito.
Avrei preferito che Andrew fosse rimasto con Rich e basta, la storia sua e di Nate è naufragata ancora prima di cominciare. E sinceramente chi aspetterebbe qualcuno così? Andrew ha dovuto nascondersi per anni dietro ad un matrimonio fasullo e quando finalmente esce allo scoperto cosa fa? Eccolo punto a capo, non si può così.
Penso che Rich sarebbe stata una scelta più saggia, anche per tenere vivo il libro. 
Rich gli ha insegnato a non nascondersi a vivere pienamente la sua "diversità" a fregarsene di tutti e tutto, una parte che m sarebbe piaciuto conoscere.
Il finale è stato tirato, il lieto fine deve sempre essere dietro l'angolo, ma secondo me a volte un finale autentico sarebbe l'ideale. Andrew stava bene con Rich, e il romanzo m sarebbe piaciuto molto di più se si fosse approfondita la sua crescita.
Nel complesso non è male appena sufficiente, c'è sempre qualcosa che non mi convince del tutto.
Voto:  
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Alla prossima lettori.