domenica 15 gennaio 2017

SABBIA E SALE di Sue Brown, Recensione.

 CON SPOILER!
Trama: 
Quando il migliore amico di Liam Marshall, Alex, perde la lotta contro il cancro al colon, gli lascia un’ultima richiesta: comprare un biglietto per Ryde, sull’Isola di Wight, e spargere le sue ceneri dal molo. Liam è stanco, esausto, e ha un disperato bisogno di una vacanza, ma invece di sole, mare, sabbia e sexy camerieri da spiaggia, ottiene solo un vecchio treno sgangherato, pieno di bambini irrequieti e nessun Ewan McGregor.
Liam avrebbe fatto qualunque cosa per il suo migliore amico, ma esaudire l’ultima richiesta di Alex significa anche lasciare andare la sola famiglia che gli era restata. Smarrito, Liam rimane paralizzato sul molo… finché Sam Owens non arriva in suo soccorso.
Sam passa le vacanze con la sua famiglia sull’Isola di Wight da sempre, ma non ha mai incontrato un uomo come Liam. Deciso a rendere memorabile la sua vacanza, Sam si prende cura di lui, dentro e fuori dalla camera da letto. Arriva a presentarlo all’intera famiglia. Ma anche se aiuta Liam a lasciarsi andare, a poco a poco Sam è costretto ad ammettere che il suo desiderio è che Liam si aggrappi a qualcosa: non alla sua vita di un tempo, ma a Sam e a quello che c’è tra di loro.
Buona sera lettori, nuova recensione su un nuovo MM, sempre di Sue Brown, un autoconclusivo, o così dovrebbe essere, con protagonisti due giovincelli dalla cotta facile.
E facile è veramente un eufemismo. Nel giro di tre giorni si dichiarano amore eterno e si sposano. No, scherzi a parte, non si sposano ma che si dichiarano amore eterno nel giro di un pomeriggio è verissimo.
Se dovessi usare solo una parola per descriverlo sarebbe ASSURDO. Sono solo romanzi lo so, ma aggiungete alieni e il pianeta in pericolo e vi crederei di più.
Impossibile che una storia così palesemente FALSA, possa stuzzicare la mia fantasia e far sognare il lato romantico che è in me. La trama mi ha intrigato molto quando poi sono andata a leggerlo mi sono trovata in mano il peggior harmony della storia,
Niente mi ha colpito di questa farsa. Liam uomo di più di trent'anni comandato a bacchetta da Sam, un ragazzone troppo cresciuto che si innamora più volte di quanto cambi le mutande, con la classica famigliola irritante ma felice e unita.
Potevo anche passare sopra al loro inverosimile colpo di fulmine, cosa difficile da fare, ma passare sopra Sam e il suo passato con Charlie? Sono tornata a leggere un semplice romanzo rosa con donne maltrattate e non me ne sono accorta? Mi sa proprio di si.
Una grossissima delusione questo romanzo, lo stile della Brown non l'ho neanche percepito come negli altri romanzi, che nonostante tutto riusciva a farmi apprezzare qualche dettaglio qua e la. 
Il culmine arriva verso la fine, i due continuano a vedersi viaggiando in continuazione dilapidando il conto in banca, e cosa succede? La nonna, altro personaggio che mi faceva dire "BOOOH", rischia la vita! Cosa fa Liam se non correre dal suo Sammy, come ogni buon fidanzato farebbe?
Be ecco messo in piedi un mezzo teatrino, la nonna che rischia di morire e poi come va a finire? No tranquilli, tutto apposto, la nonna si è ripresa e ti lascia pure dei soldi per il matrimonio.
E poi...
Nulla. Liam sei della figlia amen.
Sa' da fa' stò matrimonio? Sono riusciti a vivere insieme? E' diventato inglese? La famiglia di lui l'avranno invitata o meglio di no?
Mille domande, un finale che più APERTO NON SI PUO' e il nulla come risposta.
Che ci sia il continuo in lingua che aspetta di essere tradotto qui in Italia? Allora meglio che rimanga nella sua patria americana, 
Il mio voto è: 

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Perchè veramente non si può leggere una sciocchezza così grande.
Alla prossima lettura e recensione!