domenica 16 aprile 2017

HOLLOW CITY il ritorno dei ragazzi speciali di Miss Peregrine. RECENSIONE

Link alla recensione del primo: Miss Peregrine e la casa dei ragazzi speciali #1
Trama:
Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un'avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai poteri prodigiosi, abilissimo investigatore dell'ombra e cacciatore di mostri terrificanti? Nessuno lo sa. L'unica cosa certa è che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul suo passato, catapultandolo sull'isoletta di Cairnholm, al largo delle coste gallesi. È qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola dei Bambini Speciali: creature dotate di poteri curiosi e irripetibili, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, obbligati, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente Normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di Miss Peregrine, la donna-uccello in grado di manipolare il tempo. Ma ora che Miss Peregrine è ferita e non riesce a ritrovare le proprie sembianze umane, i Bambini Speciali e Jacob saranno costretti a vedersela da soli con coloro che minacciano di distruggerli usurpando la loro stranezza e dovranno abbandonare l'eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale. "

In questo libro ritroviamo Jacob e i bambini speciali in viaggio, alla ricerca di una soluzione per aiutare Miss Peregrine a ritrasformarsi.
L’avventura è lunga e sembra percorsa da sfighe infinite. Nonostante il tempo vergognosamente lungo che ci ho messo a leggerlo, due settimane super giù, mi è piaciuto quasi quanto il primo. Non l’ho trovato noioso però devo dire che Jacob ci mette un po’ di suo a rendere le cose un po’ più pesanti. A volte mi ha ricordato una ragazzina da romanzo rosa, ma niente di insostenibile intendiamoci.
Alcune scene ho riso veramente tanto, alcuni personaggi e alcune battute (tipo una nello specifico di Horace) mi hanno fatto sbellicare come una matta, roba da ritardati ma non ho potuto farci nulla.
Il bello di questi due libri è il fatto di avere un gruppo di persone diverse da loro che battibeccano e rendono la lettura piacevole e stimolante anche nei momenti peggiori.
Ogni personaggio ti da qualcosa e non può non piacerti, anche quel cinico di Enoch ti sta a cuore per le sue battute sarcastiche che dolente o nolente ti fanno sorridere. Hugh soprattutto che non immaginavo potesse rendersi così utile.

Pensandoci è il primo libro dove non trovo un personaggio che non mi piace. Tutti mi dicono qualcosa, anche Emma che dovrebbe starmi antipatica a priori perché è un po’ la prima donna della trilogia mi piace. Il che ha del miracoloso veramente.
Ora leggerò all’ ultimo libro della serie, ho letto varie recensione che parlano di quanto sia noioso e quindi devo scoprirlo alla svelta se hanno ragione oppure no.
Per adesso confermo le quattro stelle

Alla prossima lettori.










Spoiler! Spoiler! Spoiler!
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Lettori avvisati!
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CHE FINALE!!
Si intuiva che doveva pur avere qualcosa in più e rendere inoffensivi i Vacui e trasformarli in animali da compagnia? PERFETTO foto Ace Ventura

Un tocco di classe. Proprio per questo non vedo l’ora di leggere il terzo e vedere i Vacui docili obbrobri della natura.