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lunedì 26 febbraio 2018

Per Sconfiggerti, Blood Bonds #6 di Chiara Cilli. Recensione!

Esce Per Sconfiggerti, sesto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds,
 l'ultimo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! 


Titolo: Per Sconfiggerti
Serie: Blood Bonds #6
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 230
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 9.90



Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho ucciso la donna che amo.
Ha ucciso il nostro amore.

L’ho vista diventare il mio avversario più pericoloso, e non ho fatto niente per impedirlo.
È diventato il mio nemico, e il mio cuore ha già iniziato a sanguinare.

Sta venendo per me.
Pagherà per ciò che ha fatto.

Vuoi la mia vita, piccola rossa?
Avrò il suo sangue.

Vieni a prenderla.


Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18

lunedì 27 febbraio 2017

RELEASE BLITZ! _PER ADDESTRARTI_ di CHIARA CILLI, *ANTEPRIMA*

Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18
Oggi  esce il quarto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, con protagonisti Andrè Lamaze e Nadyia Volkov.
Ho avuto l'occasione di poterlo leggere in anteprima. Questa è la mia recensione.


Titolo: Per Addestrarti
Autrice: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #4
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 312
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: TBA


Credevo di sapere chi fossi. Cosa fossi.
Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine.

Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome.
Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei.

Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle.
Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che gli importi di me. Che sia lui ad avvicinarsi.

Ma non riesco a starle lontano.
Ma gli basta sfiorarmi perché perda di vista l’obiettivo.

L’arrivo della Regina è vicino.
Dovrò scegliere.

La sottomissione.
O la lama di André Lamaze.

Qualunque sia la sua decisione, finalmente dirò addio alla mia piccola rossa.

-RECENSIONE-
Andrè e Nadyia. Nadyia e Andrè. 
Io non pensavo di affezionarmi a questi due protagonisti. Questi libri fanno parte di un genere senza  il "vissero felice e contenti" e sperarci è controproducente. Ma sapete cosa mi è successo? Avevo appena iniziato il libro, giusto pochi capitoli e già mi ero innamorata di entrambi.
Questi libri sono assolutamente diversi da quelli con Henri e Aleksandra. Se nella loro trilogia provavo solo odio e repulsione, con Andrè è tutta un'altra storia. Le scene insieme a lei sono state qualcosa di unico, sognavo a occhi aperti. Vedere dei sentimenti in un maniaco omicida è il massimo per me, mi fa sciogliere il cuore.
Mi sono immersa nella loro relazione, che mi ha lasciato un unico desiderio: avere il lieto fine. 
Mi ha totalmente appassionata, sono irrimediabilmente assuefatta da questa nuova relazione.
Il rischio di ripetersi era alto, ma ha creato, anzi sta creando, una nuova trilogia diversa dalla precedente e, mio parere, molto intrigante. Pensare che ci sono altri due libri mi fa tremare ma allo stesso tempo sperare, sperare in un finale insieme, nella vita o nella morte.
Non posso che dare il massimo per questo bellissimo romanzo, è un libro da dover leggere assolutamente.
Meglio non dilungarmi troppo per non rivelarvi nulla.

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E per chi fosse interessato lascio a fine post un commento sul finale. Occhio allo spoiler quindi.


LEGGI L'ESTRATTO
Pianissimo, mi approssimai alla soglia e feci capolino con la testa. André mi aspettava all’inizio della stretta scalinata che portava al pianoterra, un lato del corpo accasciato contro il muro in una posa indolente.
Voleva che lo raggiungessi?
Il suo sopracciglio si inarcò, come a dire Ti muovi o no?
Dunque mi avviai verso di lui con cautela, lanciando occhiate oblique alle porte su ambo i lati del corridoio mentre procedevo attraverso le zone d’ombra e di luce generate dalla scarsa illuminazione. Quando gli fui dinanzi, André piegò il capo per indicarmi le scale. Le guardai in tralice, quindi incominciai a salire gli alti gradini.
Lui era proprio dietro di me, così vicino che potevo sentire il suo respiro nell’orecchio. Avevo la sensazione che l’aura di ghiaccio che lo circondava si stesse espandendo per ammantare anche me e strangolarmi. La avvertivo intorno al collo, come delle dita in procinto di serrarsi.
Mi portai istintivamente una mano alla gola, mi volsi appena per controllare André…
… e misi un piede in fallo.
Protesi le mani per non spaccarmi i denti sullo scalino che mi stava venendo rapidamente incontro, ma d’improvviso mi ritrovai di nuovo dritta. Il braccio di André mi cingeva come un boa, al punto che faticavo a respirare, tanto mi comprimeva sotto i seni. Il suo petto era come acciaio contro la mia schiena.
Rimanemmo così per alcuni istanti – io aggrappata al suo avambraccio, la sua guancia che premeva forte sui miei capelli, i nostri respiri che divenivano sempre più rumorosi.
Il suo cuore era come un tamburo impazzito contro le mie scapole, un battito così veemente da appropriarsi del mio e costringerlo a seguire il suo stesso ritmo forsennato.
«Se volessi ucciderti,» mi sussurrò all’orecchio, sfiorandolo con le labbra, «non avrei bisogno di portarti da qualche altra parte.» Mi strinse a sé ancora di più, facendomi ansimare per la repentina fitta di dolore al costato e l’inaspettata contrazione nel basso ventre. «Lo avrei fatto lì dentro.»
Una scarica di terrore mi fece sbarrare gli occhi. Non ero nient’altro che un topo messo all’angolo, e lui il gatto che provava un piacere sadico nel vedermi tremare, consapevole che la zampata che mi avrebbe tolto la vita sarebbe giunta presto.
Ma non adesso.
Al rallentatore, staccai le mani dal suo braccio e le alzai in segno di resa. Ruotai lievemente il viso verso il suo e annuii piano, fremendo nel sentire la sua bocca sfregare sulla mia guancia.
«Non cadere», disse, l’alito che mi solleticava l’angolo delle labbra. «Non ti prenderò una seconda volta.»


NON PERDERE I PRIMI TRE ROMANZI DELLA SERIE


Recensioni: Blood Bonds SOFFOCAMI - Blood Bonds #2 Distruggimi - Blood bonds #3, Uccidimi

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L'AUTRICE
Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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SPOILER

domenica 20 novembre 2016

Uccidimi, Blood Bonds #3 di Chiara Cilli, RECENSIONE

UCCIDIMI
di Chiara Cilli.
Non riesco a crederci finalmente la fine della relazione malsana e per nulla convenzionale tra Henri e Aleksandra, la povera ragazza che ha avuto la sfortuna più nera di incontrarlo, rovinandola senza possibilità di salvezza.
Tengo questo libro da mesi nella wishlist, in attesa del momento giusto, e adesso che è arrivato quasi non ci credo. Fare questa recensione non è facile, perché io faccio parte della piccola percentuale che ODIA Henri e non è PER NULLA affascinata da lui.
Ho pensato vari scenari possibili, molti nelle quali Aleksandra vince e ricomincia a vivere in qualche modo, ma in questi libri la speranza è la prima a morire.
Link per le recensioni precedenti: Soffocami Distruggimi.
La resa dei Conti fra Aleksandra e Henri.
Avevamo lasciato Henri ferito gravemente e Aleksandra portata via.
Li ritroviamo subito in condizioni pessime e separati.
Aleksandra dopo essersi più o meno ripresa dalle ferite inferte da Henri, si ritrova faccia a faccia con il Re, Aleksej Bower, l’uomo che l’aveva aiutata a scappare la prima volta. L’intento di Aleksej è chiaro, vuole usarla come arma contro i Lamaze, più precisamente le chiede di uccidere con le sue stesse mani Henri. Aleksandra rifiuta di diventare un assassino, anche perché l’attrazione malsana che prova nei confronti di Henri è un peso che non si può ignorare. Ma Aleksej ha i suoi metodi per convincerla e lascia a Cade il compito di persuaderla con ogni mezzo.
Henri  ancora ferito, è deciso a riprenderla con se, con o senza l’aiuto di Armand. L’aiuto di cui ha bisogno non tarda ad arrivare e insieme all’altro fratello Andrè, decidono che è arrivato il momento di mettere la parola Fine alla questione.
Le domande mentre leggevo erano centinaia. Gli scenari che immaginavo si susseguivano nella mia mente uno dopo l’altro con un unico risultato: la morte di Henri e la liberazione, almeno in parte, di Aleksandra.
Lei è una forza della natura, combattiva, riesce a far inginocchiare chiunque la incontri, non puoi che rispettarla.
Mi sono molto stupita di come la situazione mi sia apparsa molto più chiara in questo ultimo libro. Ero troppo presa a voler strangolare Henri dal vedere chiaramente ciò che c’era fra loro due. Lei non è contenta di quello che c’è fra loro, ma ormai c’è, non si può far niente, così anch’io mi sono adattata.
E’ proprio vero che questo non è un genere adatto a tutti, e anche se a me piacciono queste storie non convenzionali, trovo un certo disagio nel vedere tutta questa oscurità in ognuno dei personaggi che vengono nominati, soprattutto per una determinata scena che non rivelerò.
E’ una serie che ti prende, che ti piaccia o no. Quest’ultimo volume l’ho letto tutto d’un fiato. Cosa penso del finale?
PERFETTO nella sua crudeltà; calza veramente a pennello con l’intera vicenda. Ma una domanda mi sorge spontanea:
Sarà veramente finita?
Alla prossima lettori,

lunedì 7 novembre 2016

PER ADDESTRARTI, di Chiara Cilli. COVER REVEAL

Credevo di sapere chi fossi. Cosa fossi.
Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine.

Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome.
Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei.

Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle.
Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che gli importi di me. Che sia lui ad avvicinarsi.

Ma non riesco a starle lontano.
Ma gli basta sfiorarmi perché perda di vista l’obiettivo.

L’arrivo della Regina è vicino.
Dovrò scegliere.

La sottomissione.
O la lama di André Lamaze.

Qualunque sia la sua decisione, finalmente dirò addio alla mia piccola rossa.

Svelata la cover di Per Addestrarti, quarto romanzo della serie dark contemporanea Blood Bonds di Chiara Cilli, realizzata dalla straordinaria Regina Wamba di Mae I Design and Photography   
 Titolo: Per Addestrarti
Serie: Blood Bonds #4
Genere: Dark Romance

Ecco a voi trama e il corposo estratto!
«Allora dove stiamo andando?» volli sapere.
In palestra, per brutalizzarmi davanti alle altre ragazze? Per usarmi come monito?
André si bloccò di soprassalto e si voltò per assalirmi. «Devi per forza parlarmi, vero?»
Senza riflettere, feci per replicare con lo stesso tono, ma ritrovarmi la sua faccia a una spanna dalla mia mi mozzò le parole in gola. 
«Era una cazzo di domanda retorica», ringhiò, gli occhi che sputavano fiamme.
Il mio respiro era così furente che probabilmente anch’io avrei soffiato fuoco dalle narici, se avessi potuto.
«Scusa», mormorai con palese ostilità.
Il suo sguardo analizzò minuziosamente ogni centimetro del mio viso. «Se ti tagliassi la lingua avrei un problema in meno», borbottò.
Avvampai per la rabbia. «Prov…»
Di scatto la sua mano si serrò sulla mia mascella, chiudendomi la bocca con uno schiocco doloroso. Con il pollice premette così forte sulle mie labbra da farmi male.
«Devi stare zitta», scandì con voce pericolosamente bassa.
Assentii con un gemito soffocato, il panico che navigava a vele spiegate in me e mi ghiacciava dall’interno.

venerdì 5 agosto 2016

BLOOD BONDS #3 UCCIDIMI di Chiara Cilli. "release blitz"



Esce oggi Uccidimi, terzo romanzo della serie dark contemporanea Blood Bonds di Chiara Cilli, l'ultimo che vedrà protagonisti Henri Lamaze e Aleksandra Nikolayev!



Titolo: Uccidimi
Autore: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #3
Genere: Dark Contemporaneo
Pagine: 281
Prezzo eBook: € 4.99
Prezzo cartaceo: € 11.50
Data di pubblicazione: 1 Agosto 2016



Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l'hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò.

A meno che non sia io a ucciderlo.


**Attenzione**
Romanzo Dark Contemporaneo
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.


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LEGGI L'ESTRATTO

«A
lzati».
Gli occhi sgranati dal terrore, fissai l'uomo mentre si rimetteva il cellulare in tasca, dopo aver ricevuto chissà quali istruzioni. «Cosa…»
La voce mi morì in gola non appena me lo ritrovai davanti, accucciato sui calcagni. Nonostante fosse di un'avvenenza strabiliante, l'oscurità che regnava sul suo viso era spaventosa oltre ogni limite.
Un'oscurità molto diversa da quella che celava i volti dei fratelli Lamaze.
Quella di quest'uomo non nascondeva alcun tormento.
Era pura.
Incondizionata.
«Non parlare. Non chiedere. Fa' come ti dico» mi istruì, la voce così profonda da farmi tremare. «È tutto chiaro?»
Lo fissai, paralizzata dalla paura. C'era qualcosa in lui che mi ghiacciava il sangue nelle vene e radeva al suolo tutta la mia audacia. Non mi aveva neanche sfiorato, nondimeno era come se il mio subconscio fosse consapevole della sua lampante pericolosità.
Come se sapesse che contro di lui non avevo alcuna speranza.
Il mio silenzio non gli piacque. «Quando ti faccio una domanda» scattò «tu rispondi». Temporeggiò, forse per consentirmi di comprendere ciò che aveva detto. Poi ripeté: «È tutto chiaro?».
Il suo sguardo era così duro da togliermi il fiato. Non vi era umanità in esso, solo una risolutezza che mi annientava.
«Sì» riuscii a bisbigliare.
Strinse impercettibilmente gli occhi, quasi la mia risposta lo avesse irritato. «Non prendermi per il culo, Nikolayev. So che donna sei. L'ho visto, ricordi?» Inclinò il capo e mi squadrò in un modo che mi fece accapponare la pelle. «Prova di nuovo».
Sapevo bene cosa si aspettava da me.
Quello che voleva.
Quindi feci appello a tutto il mio coraggio e, con decisione, dissi nuovamente: «Sì».


TEASER GRAFICO




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L'AUTRICE

Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal dark fantasy e contemporaneo all'erotic suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.


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lunedì 2 maggio 2016

BLOOD BONDS #3: UCCIDIMI di Chiara Cilli. Cover + Excerpt reveal

L'attesa è finita!! Finalmente il terzo e ultimo capitolo su Henri e Aleksandra. Questa è la meravigliosa cover e come regalino da parte dell'autrice anche un estratto.
Curiose di sapere finalmente l'epilogo? Io sicuramente!
Titolo: Uccidimi
Autore: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #3
Genere: Romanzo Dark Contemporaneo


Trama:

Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l'hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò.

A meno che non sia io a ucciderlo.


LEGGI UN ESTRATTO
*soggetto a editing*

«Hai detto che il tuo nome era Leks» sibilai.
Fece spallucce. «Un diminutivo». Un sorriso sghembo gli incurvò la bocca mentre soffiava fuori il fumo. «Sei tu che non mi hai mai chiesto chi fossi realmente». Si protese di nuovo verso di me, guardandomi in un modo disgustosamente intimo. «Eri così indifesa e sfinita che avresti creduto a qualunque cosa ti avessi detto. Ero il tuo eroe».
Sentii la bile risalirmi in gola, gli occhi inondarsi di lacrime. Perché aveva tremendamente ragione. Ero stata tanto debole che mi aveva manipolato come fossi stata di creta.
Stupida.
Stupida.
Stupida.
«Vaffanculo, Aleksej» gli sputai addosso.
Rise di gusto. Dapprima quel suono inquietante e seducente al tempo stesso mi fece rizzare i peli sulle braccia, poi l'ira mi serrò il collo come un cappio.
«Perché aiutarmi a lasciare il continente, allora, se era questo che avevi in serbo per me?» esplosi.
«Perché per lui non eri ancora più importante dell'aria che respira» replicò, in tono sommesso e cospiratorio, lo sguardo che brillava di piani diabolici. «Ora lo sei».
Mi paralizzai.
«No» mormorai.
Mentre assaporava la sua sigaretta, Aleksej aveva l'espressione di chi ha la vittoria in pugno. «Ora sei tutto per lui».
Era come se la pioggia che mi inzuppava mi fosse penetrata nei tessuti, nelle vene, e lì mi avesse gelato il sangue. «Non puoi saperlo» dissi tremante.
Lui non sapeva niente.
Di me.
Di Henri.
Di noi.
Il Re si accasciò contro la spalliera della sedia con un sorrisetto crudele. «So tutto quello che è accaduto tra di voi in quel castello».
Sbiancai.
Non era possibile. Lui non poteva sapere. Quello che c'era tra me e Henri Lamaze era un oscuro segreto che le mura della sua dimora custodivano gelosamente.
A meno che…
Sussultai.
Una talpa.
Aleksej Bower aveva una talpa tra gli uomini dei Lamaze.
Vedere sul suo volto la conferma del mio sospetto mi agghiacciò. La vergogna di essere legata a quel mostro mi tramortì per l'ennesima volta, inghiottendomi nell'ormai familiare baratro di umiliazione e rabbia cocente.
Serrai i pugni fino a far sbiancare le nocche, ricacciando indietro le lacrime e un grido di disperazione. Guardai in cagnesco l'uomo che avevo di fronte.
«Che cosa vuoi da me?» ringhiai a denti stretti.
Il suo sogghigno svanì. Il suo sguardo si fece duro come il granito. «Voglio che tu uccida Henri Lamaze».


I PRIMI DUE ROMANZI DELLA SERIE


L'AUTRICE


Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dall'adult fantasy all'urban fantasy, dall'erotic suspense al dark contemporary. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

martedì 8 dicembre 2015

* RELEASE BLITZ TOUR * DISTRUGGIMI _ blood bonds#2 _ Chiara Cilli


**Attenzione** 
Romanzo Dark Contemporaneo
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.

Titolo: Distruggimi
Autore: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #2
Genere: Dark Contemporaneo
Pagine: 262
Prezzo eBook: € 4.99 (prezzo lancio per la prima settimana € 2.99)
Prezzo cartaceo: € 10.94
Data di pubblicazione: 7 Dicembre 2015

Credevo di essere sopravvissuta all'orrore. Mi sbagliavo.
Credeva di potermi sfuggire. Ma non ha scampo da me. 

Non riesco a liberarmi di lui.
Non le permetterò di cacciarmi dalla sua mente. 

È nella mia testa, nel mio sangue, nelle mie ossa.
È un mostro che vuole impossessarsi della mia anima e farla a brandelli. 

Henri Lamaze è l'incubo di morte da cui non sarò mai in grado di svegliarmi.
Aleksandra Nikolayev è l'ultimo demone che devo sconfiggere. 

Questa volta non riuscirò a contrastare il suo veleno.
Questa volta sarò io a non sopravvivere a lei. 

È finita.
E non posso accettarlo.


.
Questo è la spettacolare trama che mi ha colpito da subito. Ti intriga e ti spinge a voler scoprire di cosa parla questa serie! Ho avuto il piacere di poter leggere in anteprima il secondo volume della serie Blood Bonds e di questo ringrazio l'autrice per avermi dato questa possibilità. 

mercoledì 12 agosto 2015

Nuova Recensione: Chiara Cilli; SOFFOCAMI, Blood Bonds #1

Trama:
Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo. 

Avevo lavorato sodo per arrivare dov'ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni. 

Ero pronta a portare l'azienda di famiglia ai vertici del successo.
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo. 

Poi mi hanno rapita.
Così ho preso la figlia di Nikolayev. 

Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l'anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo. 

Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò. 
La mia prima Autrice Italiana; l'unica che fino adesso son riuscita ad apprezzare! 
Come poterlo recensire?? Ho guardato vari giudizi in giro su internet, e descriverlo è difficile. Bisogna leggerlo! Se piace il genere o si è curiosi di scoprirlo.
Aleksandra conosce soprusi davvero innominabili, e che mai avrei creduto di leggere in un libro!!! Son rimasta impressionata dalla forza di questa donna, mentre di solito non adoro queste personalità, in questo libro è giusta e tifi per lei!
Non capisco dove si voglia andare a parare con i prossimi libri. Uscirà una storia d'amore?? Lei quando potrà dimenticarsi di Henri e co?  Oppure la riprenderanno? E potrà di nuovo lottare così duramente? Perchè di certo non è stato clemente!!! 
Si pensa che lo strano affetto che Aleksandra prova per Henri possa salvarlo e per un attimo ci credi poi le carte in tavola cambiano, e anche lei si accorge di quanto sia un mostro. E mi chiedo se si può recuperare un uomo ormai rovinato!
Secondo me non potrà rinsavire, non c'è nessun modo per potersi redimere!!! Ha fatto cose che nessuna opera di bene potrà cambiare, lui e i suoi fratelli, ma soprattutto lui.
Quelle parti erano davvero difficili da digerire. Quando l'ho letto non potevo assolutamente crederci! In nessun libro avevo mai trovato una cosa così. Si la solita attrazione in cui lui un pò forza la mano, ma mai e davvero mai questo tipo di violenza.
Spero di poter far arrivare questa mia piccola recensione all'autrice per farle sapere che il suo libro è stato davvero bello, e che mi ha lasciato mille domande e mille seguiti in testa.
Consigliarlo o no non me la sento, come sempre, io non consiglio libri, però se si è curiosi su questo genere "Dark Romance" allora vi consiglio di dargli una possibilità, perchè potrebbe prendervi anche solo per sapere che fine faranno i protagonisti.
Per finire, vorrei consigliare a quelli che non è piaciuto, di non mettersi a paragonarlo alla realtà. E' un libro, e sopratutto nella realtà una cosa così spezzerebbe chiunque; la forza di Aleksandra è una forza immaginaria, e nella realtà questa forza è difficile farla uscire fuori. E' un libro di violenza e se pensate che è dura all'inizio fermatevi; i soprusi nella realtà continuano comunque, e non vuol dire che l'autrice, o le autrici che scrivono questi genere più crudi, sono delle insensibili che non pensano alla dura realtà.
Allora i thriller non dovrebbero esser scritti con tutti i morti che ci sono.
Io personalmente, ho voluto leggere il libro senza paragonarlo a niente. Pensavo a un inizio di sindrome di Stoccolma, che forse c'è stato, o forse no, lo saprò solamente quando avrò finito l'intera trilogia.
alla prossima, lettori.