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domenica 30 aprile 2017

L'eredità dei Wyndham, RECENSIONE.

Trama: 
"Marcus Wyndham non aveva mai chiesto di diventare il nuovo conte di Chase, o almeno, non alle condizioni subentrate in seguito alla lettura del testamento del precedente conte. Duchessa non aveva mai chiesto di essere legittimata. La fine dello stato di "bastarda" sancita dal testamento e tutto ciò che ne consegue sono per lei una vera e propria sorpresa. Ma soprattutto, nè Marcus nè Duchessa avevano mai chiesto che i loro destini si intrecciassero tanto strettamente e tanto burrascosamente.
Eppure, le inimmaginabili ultime volontà del comune parente defunto segnano una svolta decisiva nelle loro esistenze, trasformandole profondamente. Così, il passionale, impulsivo, ardente Marcus scopre che il suo destino è nelle mani della imperturbabile, fredda, aristocratica Duchessa, diversa da lui quanto la notte dal giorno, eppure attraente in modo quasi insopportabile.

Nella nobile Inghilterra d'inizio Ottocento, la lettura di un imprevedibile testamento segna l'inizio di una storia romantica e passionale, divertente e misteriosa, che non annoia un attimo e conferma anche alle lettrici italiane le grandi qualità di scrittrice rosa che hanno reso la Coulter una delle autrici più amate oltreoceano.  "



Ci ho messo non poco a ritrovare questo libro, l'avevo letto tempo fa e mi era piaciuto molto, l'avevo preso alla biblioteca del mio paese. Purtroppo era sparito e alla fine ho deciso di comprarlo nella stessa edizione! 

La storia è abbastanza semplice, tutto sommato non ha nulla di nuovo.
Perchè sbattersi tanto per ritrovarlo? Semplice: quando ti piace qualcosa non c'è nulla che ti ferma.

Non ricordavo quasi nulla del libro, è stato come se fosse la prima volta che lo leggevo. Ricordo che avevo adorato Marcus e Duchessa sia come singoli che come coppia. La trasformazione di Duchessa è fenomenale. La parte migliore dell'intero libro.
Marcus è il classico figlio di buona donna dal cuore tenero che non puoi non apprezzare.
Insieme, quando lei finalmente si da una bella svegliata, fanno veramente ridere. Sono proprio surreali.

La storia di per se è avvincente, semplice e magari per alcuni scontata, ma in confronto  a moltissimi altri romanzi d'amore, secondo me, rimane un'ottima love story ambientata nell'800. 
Ha un po' di dramma, mistero, amore, erotismo.. non manca nulla!!

E' sicuramente molto più valida di molte stronzate che stò notando in giro. Roba da mani nei capelli.

Oltre questo ci sono altri due romanzi. 
Vi lascio i link per trama e altre info:
Il castello di Nightingale ha come protagonista il conte di Chilton, amico di Marcus, che conoscerete superficialmente nel primo libro. Il terzo invece rivediamo James, cugino di Marcus.
Come vedete è meglio leggerli in ordine per non perdere nulla.

Il secondo non ho avuto il piacere di leggerlo, ma penso che ci farò un pensierino, la personalità di North è intrigante ma cadere nel patetico romanticismo potrebbe essere un attimo.
Mentre il terzo con protagonista James l'ho letto e qui incontriamo di nuovo Duchessa e Marcus e questa è stata la parte migliore del libro. Diciamo che il meglio stà nel precursore della trilogia.

Il voto è

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Alla prossima ... e fatemi sapere se conoscete questa trilogia o se avete letto romanzi storici e d'amore.





domenica 5 marzo 2017

RISVEGLIAMI serie Mate #1 di CARDENO C. edito TRISKELL EDIZIONI

Nuova recensione questa volta su un romance M/M uscito da pochissimo per la Triskell Edizioni, Risvegliami di Cardeno.
Avevo già letto un suo romanzo, e anche se non mi era piaciuta la storia in se, avevo già intenzione di leggere qualcos’altro. Quando ho visto l’anteprima che doveva uscire che parlava di lupi non ho potuto lasciarlo da parte.
Trama:
“Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.”
Attenzione probabili Spoiler.
Io amo i lupi, come animale in se che come protagonista in un romanzo d’amore. Licantropi, lupi mannari, chiamateli come volete ma sono il mio tipo ideale!
Zev mi è piaciuto da subito, ha veramente il potenziale per diventare l’uomo dei sogni di moltissime lettrici o lettori perché no. Possessivo,innamorato perso ma non maniaco. Jonah, un tipo interessante anche lui, non colpisce subito così come Zev, sembra molto anzi troppo, la “donna” nella coppia. Insieme però sono una favola.
Le scene iniziali, dove Zev va a trovarlo in forma di lupo sono molto dolci, è la mia parte preferita.
Questa è una serie vincente, ha la giusta dose di dolcezza, passione e amore, con un briciolo di azione che non guasta.
La cosa che più mi ha colpito è stata la pazienza e la dedizione di Zev nonostante tutti quegli anni, poteva benissimo dirgli tutto subito e non lasciarlo andare per tutto quel tempo. Invece ha tenuto duro, così da avere lo splendido finale che c’è stato.

Sono curiosa di sapere come continua, chi potrebbero essere i prossimo protagonisti, chi altro dovrà lottare per il suo amore contrastato.
Questo è uno dei pochi romanzi mm che mi sono veramente piaciuti. Forse il fatto di mischiarlo al fantasy mi ha appassionato, non poteva risultarmi surreale o ridicolo visto che uomini che si trasformano in lupi già di per se non esistono.

Ve lo consiglio caldamente, soprattutto per chi sta cominciando a leggere questo tipo di romanzi.
Si, Zev mi ha veramente colpito moltissimo.

Il mio voto è positivo,
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Sembrano poche tre stelle, ma il mio massimo di solito è sempre quattro quindi è un buon risultato.
Alla prossima.



domenica 15 gennaio 2017

SABBIA E SALE di Sue Brown, Recensione.

 CON SPOILER!
Trama: 
Quando il migliore amico di Liam Marshall, Alex, perde la lotta contro il cancro al colon, gli lascia un’ultima richiesta: comprare un biglietto per Ryde, sull’Isola di Wight, e spargere le sue ceneri dal molo. Liam è stanco, esausto, e ha un disperato bisogno di una vacanza, ma invece di sole, mare, sabbia e sexy camerieri da spiaggia, ottiene solo un vecchio treno sgangherato, pieno di bambini irrequieti e nessun Ewan McGregor.
Liam avrebbe fatto qualunque cosa per il suo migliore amico, ma esaudire l’ultima richiesta di Alex significa anche lasciare andare la sola famiglia che gli era restata. Smarrito, Liam rimane paralizzato sul molo… finché Sam Owens non arriva in suo soccorso.
Sam passa le vacanze con la sua famiglia sull’Isola di Wight da sempre, ma non ha mai incontrato un uomo come Liam. Deciso a rendere memorabile la sua vacanza, Sam si prende cura di lui, dentro e fuori dalla camera da letto. Arriva a presentarlo all’intera famiglia. Ma anche se aiuta Liam a lasciarsi andare, a poco a poco Sam è costretto ad ammettere che il suo desiderio è che Liam si aggrappi a qualcosa: non alla sua vita di un tempo, ma a Sam e a quello che c’è tra di loro.
Buona sera lettori, nuova recensione su un nuovo MM, sempre di Sue Brown, un autoconclusivo, o così dovrebbe essere, con protagonisti due giovincelli dalla cotta facile.
E facile è veramente un eufemismo. Nel giro di tre giorni si dichiarano amore eterno e si sposano. No, scherzi a parte, non si sposano ma che si dichiarano amore eterno nel giro di un pomeriggio è verissimo.
Se dovessi usare solo una parola per descriverlo sarebbe ASSURDO. Sono solo romanzi lo so, ma aggiungete alieni e il pianeta in pericolo e vi crederei di più.
Impossibile che una storia così palesemente FALSA, possa stuzzicare la mia fantasia e far sognare il lato romantico che è in me. La trama mi ha intrigato molto quando poi sono andata a leggerlo mi sono trovata in mano il peggior harmony della storia,
Niente mi ha colpito di questa farsa. Liam uomo di più di trent'anni comandato a bacchetta da Sam, un ragazzone troppo cresciuto che si innamora più volte di quanto cambi le mutande, con la classica famigliola irritante ma felice e unita.
Potevo anche passare sopra al loro inverosimile colpo di fulmine, cosa difficile da fare, ma passare sopra Sam e il suo passato con Charlie? Sono tornata a leggere un semplice romanzo rosa con donne maltrattate e non me ne sono accorta? Mi sa proprio di si.
Una grossissima delusione questo romanzo, lo stile della Brown non l'ho neanche percepito come negli altri romanzi, che nonostante tutto riusciva a farmi apprezzare qualche dettaglio qua e la. 
Il culmine arriva verso la fine, i due continuano a vedersi viaggiando in continuazione dilapidando il conto in banca, e cosa succede? La nonna, altro personaggio che mi faceva dire "BOOOH", rischia la vita! Cosa fa Liam se non correre dal suo Sammy, come ogni buon fidanzato farebbe?
Be ecco messo in piedi un mezzo teatrino, la nonna che rischia di morire e poi come va a finire? No tranquilli, tutto apposto, la nonna si è ripresa e ti lascia pure dei soldi per il matrimonio.
E poi...
Nulla. Liam sei della figlia amen.
Sa' da fa' stò matrimonio? Sono riusciti a vivere insieme? E' diventato inglese? La famiglia di lui l'avranno invitata o meglio di no?
Mille domande, un finale che più APERTO NON SI PUO' e il nulla come risposta.
Che ci sia il continuo in lingua che aspetta di essere tradotto qui in Italia? Allora meglio che rimanga nella sua patria americana, 
Il mio voto è: 

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Perchè veramente non si può leggere una sciocchezza così grande.
Alla prossima lettura e recensione!


giovedì 21 aprile 2016

"Nuova" serie sui vampiri: TRUE BLOOD, Sookie Stackhouse e co. Finchè non cala il buio #1

Nuova serie almeno per me. Avevo sentito parlare di questi vampiri che bevono sangue finto e alcune parti del telefilm che ne avevano tratto, m avevano TRAUMATIZZATO. Alcune m hanno detto che non c'entrano l'una con l'altro come già è successo con Il Diario del Vampiro, dove serie Tv e serie di libri, sono praticamente DUE COSE OPPOSTE. Ho voluto tentare con il primo episodio che non mi è dispiaciuto.


Trama:
 Sookie Stockhouse fa la cameriera in una piccola cittadina della Louisiana. È una persona tranquilla e riservata, che se ne sta per i fatti suoi e non ha amici con cui uscire... non perché non sia graziosa, no, anzi. Il problema è solo che... ecco, Sookie soffre di quella che considera una sorta di "infermità": è in grado di leggere nella mente della gente, e questo non la rende un soggetto facile con cui avere una relazione. E poi arriva Bill. È alto, bruno, avvenente... inoltre Sookie non riesce a sentire una sola parola di quello che lui sta pensando. Esattamente il genere di uomo che ha aspettato per tutta la vita. Però anche Bill ha un problema: è un vampiro che gode di una cattiva reputazione e frequenta tipi strani, perfino sospettati di efferati delitti. E quando uno dei colleghi di lavoro di Sookie viene ucciso, lei comincia a temere di poter essere la prossima vittima...

Sookie è una telepate, percepisce i pensieri della gente, tranne quelli di Bill, il colpo di fulmine è immediato. Lei è un personaggio veramente difficile da inquadrare. Piagnucola spesso in questo primo volume, ve lo dico, ma è indipendente e  dotata di buon senso e cervello funzionante, cosa che molte donne non hanno in molti romanzi, buttandosi nel pericolo per far vedere che sono alla pari del maschio per poi finire quasi (senza quasi..) sgozzate dal cattivo di turno. Non contente queste decerebrate, ripetono queste azioni all'infinito, spazientendomi e sperandonella loro morte ad ogni capitolo. Quindi è un pò una rivelazione questa stramba ragazza. Chi non sorprende per nulla è sicuramente il Vampiro. Bill è il vampiro più insignificante mai conosciuto. In confronto Edward è il mio principe azzurro. 
Il salvataggio di Sookie è quanto di meno virile abbia mai letto! D'altronde questi vampiri sono un pò un ritorno alle origini, aglio, argento e paletti sono i loro punti deboli. Ormai sono abituata a vampiri che fanno il culo a tutti.. e l'aglio è solo un deterrente ai baci fra compagni!! Questi vampiri vivono "alla luce del sole" cercando di socializzare con gli umani, o almeno una parte di loro socializzano, e la loro alimentazione si sangue sintetico è un'idea originale sicuramente che può non dispiacere, ma il protagonista è decisamente poco cazzuto, lo vedo come un neofita.. difatti lo dice lui stesso che ci sono vampiri molto più forti di lui, tipo Eric che mi ispira parecchio, oltre a sembrare l'unico veramente vampiresco in questi libri. Il resto dei vampiri sono dei bisex, amanti del porno e del sangue, non molto invitanti da questo punto di vista.
La storia è un pochetto lenta, raccontata solo dal punto di vista della protagonista perde un sacco, come tutti i libri che leggo raccontati in prima persona, ormai personalmente, preferisco vari punti di vista in un unico libro,( non i POV, quelli non li posso vedere). 
C'è un accenno di thriller quando cominciano queste strane morti di donne che frequentano vampiri che non dispiace, e mi ripeto, lei evita di farsi trucidare e questo m risolleva l'umore. 
Come primo della serie non ha deluso le aspettative, che sinceramente non erano così alte. Non si conoscono moltissime cose, e su questo è stato povero di dettagli. Immagino che continuando la serie potrò trovare cose più interessanti o perchè no, trovarne di peggiori. Spero nella prima ipotesi. 
Alla prossima, 


lunedì 18 aprile 2016

COSA MI FA ODIARE UN LIBRO.. .. "gli ordini li dai ai cani!"

Questa non è una recensione vera e propria, perché questo libro non l’ho finito, vi chiederete perché scriverci allora un post? Semplicemente perché è l’esempio lampante di cosa mi fa chiudere un libro seduta stante!
E’ una cosa frustrante perché ero settimane senza leggere e la trama di questo in particolare mi era sembrata intrigante.
Stò parlando di “Un uomo pericoloso” di Gwendolen Hope. 
Trama: Un individuo irrompe all'improvviso nella vita di Sophie Santamaria. 
Si tratta di un uomo pericoloso. 
Lui le prenderà tutto ciò che ha. 
Allora, prima di tutto la trama mi ha confuso. Si parla di un individuo, ma si scopre che è un cugino, per giunta carnale. Non so a voi, ma a me la cosa disturba. Ho letto di incesti come Proibito che m sono anche piaciucchiati, ma li parlava chiaro e tondo del legame di sangue e soprattutto vivevano una storia tutta particolare. Non so se poi si scopre che non sono veri cugini, come ho detto non ho assolutamente intenzione di finirlo. Non è l’unico esempio che ho a disposizione, un altro libro ha fatto la sua stessa fine per lo stesso motivo, I suoi occhi su di me di Aurora Belle, recensione lampo su G+. Ci sono varie cose che m irritano, ma questa è la più grossa di tutte: la donna che si inginocchia davanti al primo stronzo che passa!
Vi sembra un motivo futile? Per me non lo è.
Quando si parla di donne forti, emancipate e con un’alta considerazione del loro sesso, cioè che non si credono il sesso debole, io m aspetto mento all’aria, sicurezza e sicuramente, nessun obbedienza con i maschilisti. In questo libro Sophie la protagonista è più capace del fratello che diciamolo, è un idiota, e quindi m aspettavo da lei la solita donna “non ho bisogno di te”. Quasi irritante ma preferibile a quella che si fa dare ordini dal PRIMO CHE PASSA. E sorpresa, ecco Ismael, figo più che mai, che le ordina, “Vieni qui”, “In ginocchio” e “più vicino”!  Allora ciccio, non ci siamo capiti, “Vieni qua lo dici al cane”.
E sono arrivata alla tenace risposta di lei prima di chiudere, si è inginocchiata e ha chiesto con gli occhi il permesso di slacciargli la cintura.
BENISSIMO è stato un (dis)piacere leggere questo libro ma io mollo senza pensarci mezzo secondo.
Impossibile continuare, non m interessa se alla fine si innamorano, perché iniziare una storia in questa maniera è buttare all’aria la dignità.
Si al sesso occasionale, no al degrado.
Io prendo molto sul serio le mie letture. Mi piace leggere di fantasie, di romanticismo, di veri uomini e vere donne. Un libro è l’avverarsi di certe fantasie, o nel caso dei dark romance è leggere di una donna forte che non si lascia sopraffare dalle violenze. Non so che genere sia questo, non so se è un dark romance, se veramente è di questa categoria, come lo è I suoi occhi su di me, io lo trovo offensivo. Non trovo nulla di eccitante nel vedere un donna diventare una marionetta. Dopo magari finisce bene? Ah be intanto sei arrivata a un livello incalcolabile di bassezza.
Lasciatemi pure un commeno su cosa non sopportate voi nei libri

Alla prossima

lunedì 14 marzo 2016

LE OMBRE, di J. R Ward; The Shadows

TRAMA:
Venduto dai genitori alla Regina della s'Hisbe da bambino, Trez si è sottratto a una sorte da schiavo lasciando il Territorio e ha vissuto per anni rifugiandosi nei bassifondi di Caldwell. Non ha mai avuto nessuno su cui poter contare, a parte suo fratello iAm, che ha giurato di salvarlo dall' autodistruzione. Solo quando l'Eletta Selena entra nella sua vita, Trez comincia a cambiare e iAm capisce di avere fallito. Ma è troppo tardi per i cambiamenti: la promessa di unirsi alla figlia della Regina è stata fatta e non c'è modo di sottrarsi all'obbligo di sposarla. Intrappolato fra i desideri del proprio cuore e un destino che non ha mai scelto, Trez dovrà decidere se mettere in pericolo se stesso e i suoi compagni oppure lasciare per sempre la donna che ama. Il destino, però, ha in serbo nuove e gravose prove: una tragedia inimmaginabile si abbatte su Trez, cambiando la sua vita una volta per tutte e costringendo iAm a un'estrema prova di amore fraterno, che consentirà a entrambi di far conoscere la forza del loro legame.
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Non so proprio cosa scrivere, è stato bellissimo leggere la storia di Trez e iAm e nonostante l'epilogo, sono felice che sia andato tutto per il verso giusto.
Questa è stata una storia d'amore veramente fuori dagli schemi soliti della Confraternita, dove bene o male c'è sempre stato un lieto fine.  
Io ammetto, che ero più concentrata sulle parti di Xcor, e ogni loro pagina l'ho letta con più interesse. infatti quasi m spiace di non aver dato l'attenzione giusta a Selena e Trez.
Una cosa che la Ward ha cambiato è l'inserimento di molti personaggi, e questo t fa perdere un pò il filo, perchè sono veramente tante le persone che vengono mostrate, è sempre stato così ma adesso sono i libri sono davvero molto affollati. Trez, iAm, Selena, Rhage, Xcor, Layla, Assail, Paradise, Abalone, Trhoe addirittura! Anche Forelessr, Catra e s'Ex.. un miscuglio! Ben Tredici personaggi che si alternano per più o meno pagine ma che t distraggono moltissimo.
Paradise non mi interessa molto ma sono gli inizi, pensavo così anche dei nuovi come Blay e Q e John prima di conoscerli, staremo a vedere.
Rhage e i suoi problemi sulla sua immensa fortuna avuta con Mary, mi fanno grandissima tenerezza, e mi chiedo cosa ci riserverà la cara zietta su loro due. Sono una così bella copia e leggere di nuovo di loro mi fa davvero piacere.  
Per quanto riguarda al mio chiodo fisso, cioè Xcor, posso dire di ritenermi soddisfatta! Certo adesso sono preoccupata di cosa succederà ma sono felice che abbiano avuto molto più spazio.  Non vedo l’ora che Layla sforni i bambini per avere finalmente la loro storia, spero sia preso, magari dopo The Beast.
E' stato un piacere immenso leggere questi libri, anche se adesso sto in ansia per il prossimo che non è certo dietro l'angolo. 
Parlare di un libro che ho amato veramente tanto mi è difficile, ma ho fatto del mio meglio.
Alla prossima Lettori..  e forza Bastardi !!!


venerdì 11 marzo 2016

IO PRIMA DI TE di JOJO MOYES, recensione.

                                        


IO PRIMA DI TE.
Mi son lasciata coinvolgere dalla massa lo ammetto. Avevo già sentito parlare dei libri di questa autrice e prima o poi ne avrei anche letto uno e sapevo che alcuni suoi romanzi erano strappalacrime. Poi ho intravisto il trailer e siccome non guardo più un film prima di averlo letto mi sono decisa a prenderlo e dargli una possibilità.
Io amo moltissimo i romanzi quando sono drammatici e hanno possibili finali tragici, ma non vuol dire che sempre m piacciono. Ci sono autori che scrivono solo drammi e non li sopporto proprio.
Ho voluto leggerlo prima di vedere il film, così di getto senza rifletterci, senza neanche guardare la trama, come mio solito vado alla cieca e per la maggiore non trovo fregature se stò attenta a rimanere sul mio genere.
Questo romanzo ha tematiche complesse, dove io ho delle idee molto ristrette e decisamente poco “cattoliche”.
La storia parte dalla giovane Lou, appena licenziata in cerca di lavoro. Dopo varie assunzioni andate decisamente male, trova lavoro come dama di compagnia, per così dire, per un uomo divenuto tetraplegico per colpa di un incidente avvenuto un paio di anni prima, (il prologo è appunto il suo incidente nel duemilasette)
All’inizio non c’è nessun colpo di fulmine, Will non sopporta la sua condizione tanto meno le bambinaie come Lou, ma lei nonostante la ritrosia iniziale riesce a farsi sopportare. Lei non lo tratta con i guanti come fanno tutti, cosa che lui sembra apprezzare, stufo com’è di avere gente accondiscendente.
Ma questa piccola pace viene smossa dopo un paio di mesi quando Lou scopre delle cose su Will.

E qui parte lo spoiler per chi non lo ha letto.


domenica 14 febbraio 2016

GRIGIO 18%, Anne Tenino


TRAMA: 
In un futuro dove gli Stati Uniti si sono scissi secondo l’orientamento politico, il lavoro dell’agente Matt Tennimore è quello di portare la gente fuori dagli Stati Confederati Rossi: sia che siano agenti dei Corpi Speciali del suo Paese fatti prigionieri, o cittadini dei SCR che hanno fatto richiesta d’asilo. Non si sarebbe mai aspettato di dover salvare la persona per cui aveva una cotta alle superiori… ovvero, il ragazzo che lo aveva sempre ignorato perché gay.
Salvare James Ayala non sarà facile: è imbottito di nanodroidi traccianti e non è sicuro di poter controllare un impianto cerebrale cibernetico, che gli ha fatto sviluppare poteri psichici. Questa è la buona notizia. Quella cattiva? L’impianto sta compromettendo la stabilità mentale di James.
I due si ritrovano in fuga, a cercare di evitare velivoli dotati d’intelligenza artificiale e nascondersi dalla milizia nemica. Poi, James confessa che aveva tormentato Matt alle superiori perché, in realtà, lo desiderava. James è una tentazione a cui Matt non sa resistere, ma vuole molto più che semplice sesso... sempre che riescano ad arrivare a casa tutti interi. Ma è davvero saggio scegliere James, quando ha una bomba a orologeria nel cervello? E quanto sarà cambiato veramente?
RECENSIONE:
Ero indecisa se farci o no una recensione, ma alla fine mi sono decisa a scriverci su due righe. 
Il prologo di questo libro è stato esilarante. Matt è sembrato un tipo da subito simpatico, nel corso della storia chi prende in mano le redini della situazione è James, e i protagonisti son diventati entrambi dei normali uomini che non mi hanno più trasmesso quella simpatia iniziale. 
La storia futuristica è stata una bella sorpresa, un pò complicata per via delle sigle ma piacevole. Non avevo mai letto un romanzo mm con una storia così complicata e così dettagliata.
E' il primo, anche se non ho notizie su un continuo, ma si vede chiaramente dal finale che ci sono altre storie d'amore da raccontare. 
E' stato più lungo del previsto, qualche paginetta in meno l'avrei preferita. Inoltre il loro modo di dichiararsi è stato bello lungo, e aspettare fino alla fine per un "Ti amo" li fa pericolosamente avvicinare ai romanzetti d'amore che non sopporto.
Ho trovato interessante Logan e Laslo, i protagonisti di un secondo romanzo, da quel che ho capito.
E' scritto bene e spero di poter leggere altro di quest'autrice, magari senza troppe sigle e rigiri. 
Una cosa che mi ha lasciato perplessa è stata la colossale cazzata sul fatto genetico dell'essere gay.
Nella realtà si lotta per far capire agli omofobi e agli stronzi che essere omosessuale non è assolutamente una malattia, che non si sceglie e che non è una cosa anormale. In questo libro si parla addirittura di famiglie, intere famiglie, gay, perchè hanno fatto uno studio sul quale il gene gay è ereditario e questo mi ha lasciato veramente basita. Ok un futuro, ok che una fazione è tollerante e una no, ma parlare di genetica mi fa drizzare i peli!!!!! 
Questo dettaglio io personalmente, lo trovato un pò di cattivo gusto. 
Per il resto è carino, una lettura buona per staccare da libri pesanti o per rilassarsi un pò. 
ALLA PROSSIMA,