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giovedì 23 marzo 2017

FILM VS LIBRO: Città di carta.



Su Anobii qualche anno fa scrivevo una piccola recensione su Città di Carta, copio le esatte parole con cui ho cominciato il mio commento:
“Margo… … senti a me.. potevi salutare e andartene.
Ecco come poteva essere il libro semplificando  le cose.
M_ Q io parto e non tornerò più, magari ci sentiremo.
Q_ Ok Margo, ti ho amato dalle elementari.
M_ Si forse anch’io, ma preferivo ignorarti e aiutarti in silenzio perché dai, sei una piccola vergogna. Per aiutarti ti lascio un posto segreto che ti aiuterà a maturare.
Q_ Bene Margo, grazie.. allora alla prossima. FINE .”

Come potete capire il libro non mi ha fatto per nulla impazzire, scrittura leggera, alla Green, con una storia interessante non posso dire il contrario ma i personaggi principali erano poco emozionanti. Quentin è stato egocentrico per tutto il libro, propinando la sua ossessione per Margo ai poveri suoi amici, Ben e Radar.
Non parliamo di Margo, che ho odiato dalle prime pagine, per com’era lei o per il modo in cui ne parlava Q non saprei dirvelo.
L’unica cosa positiva del racconto è il viaggio per ritrovare l’irritante ragazza, che i tre più l’amica di Margo, Lacey, intraprendono.


Il film non si è discosto più di tanto dal libro il che mi fa piacere, ma è un film veramente triste, un esperto di cinema si metterebbe le mani nei capelli e non saprebbe dove cominciare a criticarlo. Il doppiaggio italiano buttato li, tanto per fare un doppiaggio, le voci tutte simili.
Una vera delusione cinematografica allora, direte.. e invece NO.
Ho sorriso tantissimo, anche alla parte iniziale, dove Margo e Quentin vanno a vendicarsi del tradimento che ha subito lei. La colonna sonora mi è piaciuta subito e anche Margo stessa mi è risultata più simpatica qui nel film che nel libro.
Gli amici di Q, Ben e Radar erano come li avevo immaginati; Ben però, sembrava un ragazzino delle medie piuttosto che un diciottenne in procinto di andare al college.
Mi sono divertita per tutto il film, e il cameo di Ansel Elgort che tenta di rimorchiare Lacey è IMPAGABILE.  Veramente magnifico.

Devo dire che anche un profano dei libri di Green avrebbe capito che sono film fatti dalle stesse persone. Oltre all’attore protagonista, lo smalto blu e le all stars di Margo come quelle di Hazel, la voce italiana della doppiatrice sempre quella di Hazel, cosa che ho stra adorato, dettagli ma che gli sceneggiatori non avevano proprio voglia di cambiare ho pensato.

Non è uno di quei film che ti rimangono impressi, però mi ha fatto piacere per le poche volte che succede sia chiaro, vedere una trasposizione fatta bene, e che ha migliorato il libro.
Il mio voto è

  Una in più del libro!

Perché nonostante tutto io ho riso e non posso non ammetterlo.



Al prossimo film.

martedì 7 luglio 2015

COLPA DELLE STELLE TAG

DA http://sentieridineverossa.blogspot.it/2014/07/colpa-delle-stelle-tag.html

COLPA DELLE STELLE TAG
Potevo forse non fare il “Colpa delle stelle Tag”?
No veramente??? Ho amato Hazel dalla prima volta che l’ho vista sullo schermo…. E poi leggendo il libro non ho potuto fare a meno di adorarla ancora di più, notando i punti in comune con lei prima di incontrare Gus e di innamorarsene.
Ora, visto che sto finendo di rileggere TfiOs mi sembra giusto non solo dedicargli un articolo completo con la mia personale recensione, sia del film che del libro, ma fare anche questo tag, trovato grazie al blog scritto come sempre in alto!!!
1.     Come sei venuta a conoscenza del libro. Per prima cosa ho visto il trailer: una ragazza non molto appariscente, con il tubicino per l’ossigeno al naso che risponde alla domanda “Hazel come stai?” “Apparte il cancro terminale?” Questa è la risposta che pensa e da li è partita la passione per questo meraviglioso libro. Prima ho visto il film, ho pianto, mi son innamorata di Gus (come si fa a non amare il suo ottimismo??) e poi in ebook, ho letto il libro. Una cosa totalmente diversa dal film, e dall’impatto emotivo ancora più profondo.
2.     Qual è la tua parte preferita del libro? (e del film aggiungo io!) Nel libro la mia parte preferita è l’inizio, quando si incontrano, fino al viaggio ad Amsterdam. Nel film invece la scena con Isaac e i trofei è EPICA!!! Ho riso un sacco a quel pezzo. Loro parlando tranquillamente mentre lui dietro spacca tutto. E anche la scena delle uova è esilarante.
3.     Qual è la tua citazione preferita dal libro? (e film). Il discorso di Hazel è commovente, ogni volta che lo leggo, o lo vedo, m sciolgo in lacrime. E anche l’intro di quello di Gus, “.. io son una brava persona ma uno scrittore di merda. Lei è una persona di merda ma un bravo scrittore. Penso che faremo una bella coppia.”
4.     Pensi che il film sia all’altezza del libro? NI; la storia d’amore è fatta bene, e le scene divertenti son fatte ancora meglio. Ma è questo il film, solo la loro storia. Il libro è molto più di questo, nel film sembrano solo due ragazzi che si amano, nella realtà del libro, son due adolescenti che si amano. E io credo che la differenza sia enorme, abissale!!!!
5.     Quale canzone ti ricorda la storia? (che non sia la colonna sonora.) Sentivo molto Let her go, e la associavo a questo libro.. non so perché forse la melodia.
6.     In che modo ti ha colpito la storia? La realtà dei fatti, e qui parlo solo del libro. Loro sono adolescenti che potrebbero morire, o che muoiono o che si salvano.. nella realtà parlano di giovani che combattono e che non perdono il sorriso, questo libro, Hazel m ha fatto capire che non è così semplice, le persone sane vedono coraggio e voglia di vivere ma quanto di questo è vero? Hazel ha praticamente perso le speranze, è Gus a insegnarle quel qualcosa che l’aiuta ad andare avanti nella sua vita. Ma la fine è inevitabile e anche il sorriso dei più coraggiosi si spegne.
Alla prossima con la recensione completa!