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martedì 13 dicembre 2016

BOOK TAG Hunger Games

Salve Lettori, eccomi qui con un nuovo Book Tag, è passata ormai qualche settimana da quando ho finito la trilogia di Hunger Games, e ho cercato un tag con domande su questa serie, ho unito le domande che più mi piacevano e ad altre che mi interessavano di più modificandolo leggermente. Dopo aver apprezzato tutto di questa serie non potevo non farlo. Al prossimo tag lettori.
*OCCHIO, contiene spoiler!!
(foto hg tag)
Quale dei tre libri è il tuo preferito?
“ Il primo e il secondo se la giocano alla grande, sia come film che come libri. I libri sono veramente fantastici e i film hanno fatto delle aggiunte che non ho potuto che apprezzare moltissimo. ”
Qual è la cosa più strana che hai pensato potesse accadere?
“ La cosa più strana che ho pensato? Che l’autrice, almeno in questa serie, risparmiasse i personaggi principali, ma ahìme, speranza vana. ”
Come hai conosciuto la trilogia?
“ Sentivo nominare Hunger Games e Divergent. Mi piacciono questi generi apocalittici dove c’è un governo che fa più male che bene. Ho letto prima Divergent e mi ha deluso tantissimo. Hunger Games  è tutta un’altra storia, mi ha preso sin dalle prime pagine. ”
Qual è stato il tuo momento preferito?
“ Nel primo libro quando Peeta fa le sue uscite da innamorato, la parte prima dell’arena, i vestiti di Kat erano magnifici nel film e quando Kat saluta il distretto di Rue e loro scatenano la rivolta, piango ogni volta che lo vedo. Nel secondo adoro l’abito di Kat che si infiamma, il film ha saputo fare bene questa scena, oltre alla coalizione tra i Tributi vincitori delle edizioni passate, li mi sono venuti i brividi. Nel terzo libro invece, il mio momento preferito, è quando Peeta comincia a parlare con Kat anche se ancora non c’è del tutto con la testa.  ”
Personaggio preferito.
“ Kat nei primi due, Peeta nell’ultimo. Mi è piaciuto molto di più che nei precedenti. In fondo quando vengono torturati mi piacciono di più perché è li che dimostrano di aver bisogno della loro compagna. Anche se qui tenta d ammazzarla ogni tanto. ”
Personaggio odiato.
“ Plutarch e il suo modo di vedere le cose non sono di certo fra le cose più simpatiche che ci sono al mondo.”
In quale distretto vivresti?
“ Ipocrita non sono, scelgo la pace e la tranquillità di Capitol City, viva la Pacchia e le scemenze di questo paese assuro! ”
Il momento più emozionante.
“ La canzone di Katniss cantata nel film, la morte di Rue e il saluto di Katniss sia nel film che nel libro. Vederla rappresentata mi ha veramente emozionato. E per ultimo, ma solo per ordine cronologico, Kat quando bacia Peeta per farlo rinsavire, per me quel bacio suggella la sua scelta. ”
Quale oggetto ti porteresti nell’arena? Quanto dureresti?
“ Le bacche per suicidarmi. Non durerei 5 minuti. ”
Qual è stato il piano più cattivo ideato nella storia?
“ Non penso ce ne sia uno. Far impazzire Peeta per uccidere Kat? O buttare bombe su feriti e alleati? Non c’è un peggio.. ”
Qual è la scena che i film sono riusciti a interpretare al meglio?
“ La ribellione, che nei libri non si è potuta vedere visto che Kat stava altrove. Gli abiti di Kat e l’interpretazione della canzone.
La tua frase preferita?
“ ‘Se noi bruciamo voi bruciate con noi’, e il ‘Vero’ di Kat rivolto a Peeta quando le chiede se è vero o no che lei lo ama. ”



sabato 10 dicembre 2016

HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA di Suzanne Collins, RECENSIONE LIBRO&FILM

Link alle recensioni dei primi due libri: Hunger Games & Hunger Games: La ragazza di fuoco.

TRAMA:
" Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all'Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. Sembra un sogno... Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l'Arena sembrerà una passeggiata."

Ed ecco la tanto attesa fine di questa trilogia. Molti l'hanno amata, altri sono rimasti delusi dal finale e altri ancora non l'hanno proprio sopportata fin dal primo episodio. Cosa ne penso io adesso che l'ho completamente finita?  Dichiaratemi pure senza tanti problemi parte del fandom della serie e soprattutto innamorata di Peeta!
Ho preso appunti anche per questo ultimo libro e li sto guardando per mettere insieme le idee e l'unica cosa di senso compiuto che mi viene è BELLO, BELLO, BELLO. Ma, ma, ma.. si c'è un ma, meno dei primi due. Il perchè ve lo dico subito, combattere con clip e vestitini è la cosa più stupida mai sentita. Sono scemi o cosa quelli del distretto 13? La storia si ripete come i primi due, lei è un burattino nelle mani di truccatori e copioni, e lo sa benissimo questo. La maggior parte della guerra si svolge a suon di filmati finti da ambedue le parti. 
Meno male che ogni tanto la vecchia Kat esce allo scoperto e ignora gli ordini facendo mostra di se com'è realmente. Purtroppo questa lagna della tv continua per tre quarti di libro e quando sembra di essercene liberati torna per le ultime battute.
Mi aspettavo  più azione vera, più ribellione da parte della Ghiandaia Imitatrice, ma ha le mani legate dalla presidente e da tutte le rigide regole di quel distretto ospite.
Un'altra leggera pecca è il triangolo. Kat è decisamente confusa e in questo si vede chiaro e tondo. Un pò da uno e un pò dall'altro e io questa indecisione non riuscivo molto a sopportarla, anche perchè si notava che Gale era solo un rimpiazzo momentaneo. Capisco non conoscere i propri sentimenti ma prendere in giro entrambi è troppo. Gale e Peeta meritano decisamente di meglio dell'indecisione di Kat. Tutto questo lo metto in secondo piano se paragoniamo queste cotte adolescenziali alle buffonate di Plutarch e co.
In questo libro Kat è stata decisamente surclassata da Peeta, nonostante i suoi problemini. 
Lo trovato molto più interessante, non che nei primi non lo era stato, ma in questo libro ai miei occhi ha proprio spiccato come personaggio. Gale come sempre non mi ha fatto ne caldo ne freddo. Gli altri evito di nominarli perchè è meglio. Finnick per esempio e qui mi fermo. 
Non posso fare a meno di avere molte aspettative sul film soprattutto per il bacio tra Peeta e Katniss, in quello ho visto chiaramente come lei sceglieva lui finalmente. E' la scena più dolce di tutto il libro, e il film non deve rovinarmela per nessun motivo.
Il finale. Allora in tre parole: sbrigativo, amaro e corto.
Sbrigativo e corto perchè veramente si svolge all'improvviso, i dubbi sono accavallati l'uno sull'altro. Parliamo della morte di Snow diamine, soffocato dalle risate? Ma veramente? E' amaro per la velocità con cui avviene. Vorresti vedere di più del ritorno di Kat, della sua parziale guarigione, parziale perchè non riusciranno mai a togliersi dalla mente quegli orrori. E pensare che c stavano per ricadere. Il finale sarebbe stato meglio raccontato da un narratore esterno, una voce fuori campo per così dire, per poter descrivere al meglio i personaggi, non m piace che c'è solo un accenno da parte di Kat che ovviamente non sa tutto.
Mi piaceva che fosse lei a raccontare non mi mancavano i dettagli, ma in questo finale ci voleva una marcia in più, anzi una voce in più.
Nel complesso è stata una bellissima serie e il mattone che contiene tutti e tre i capitoli sarà mio sicuramente. I primi due rimangono i migliori e su questo non ci piove. Anche se un POV di Peeta non mi dispiacerebbe affatto.
Detto questo è arrivato il momento di parlare dei due film, e di tutte le omissioni fatte e le scene migliori.

*OCCHIO, contiene spoiler!!
            
I FILM: Parte UNO;
Il film parte subito con una Katniss veramente sconvolta, e Finnick che le dice di Annie, anche lei rapita, anche lui non molto in se. La sua visita al distretto arriva poco dopo su richiesta di Plutarch per convincerla a diventare il volto della ribellione.  Questo è l'inizio del film, diverso ma adatto devo dire. I toni sono cupi fin dall'inizio, hanno voluto sottolineare tantissimo il dramma, l'arrivo della guerra per così dire. Devo ammettere, che come i primi due, non si è discostato troppo dal libro dal quale è tratto. Una novità che hanno voluto inserire è stata la presenza di Effie piuttosto che della vecchia squadra di preparatori di Katniss, all'inizio l'ho giudicata una scemenza ma quando ha squadrato la Coin criticandole lo stile non ho potuto che ridere ed essere contenta di vederla. 
E' un volto molto noto nella trilogia quindi la scelta di farla vedere molto prima del previsto è stata azzeccata, proprio perchè non cambia troppo la trama principale. Vediamo alla parte dei video sulla Ghiandaia Imitatrice. Vedere preparare i pass pro e la totale incompetenza come attrice di Katniss è stato ridicolo, ancor peggio che leggerlo. Ma quando arriva al distretto 8 dove finalmente si vede la forza e la volontà che dimorano in lei, li si che vengono i brividi a sentirla! 
Oltre questo ho apprezzato un sacco la canzone che canta poco dopo. Molto più bello che leggere solamente le parole. Sicuramente sarà la mia prossima suoneria. 
E Pollux mi è sembrato molto più dolce che nel libro. Avevo immaginato un uomo musone per via della sua condizione invece mi è piaciuta l'interpretazione.
Veniamo al finale. Durante l'intervista di Finnick ci mostrano il salvataggio di Peeta e gli altri. Finalmente ritrovo Peeta che durante questo libro mi aveva completamente rapito.
Questa prima parte si conclude con la scoperta del depistaggio effettuato su di lui e le torture subite da Johanna che non hanno ancora nominato.
Mi è piaciuto devo dire, abbastanza fedele e come sempre ci mostra alcune parti che non potevamo sapere visto che la narrazione è solo dal punto di vista di Katniss. Devo dire che Gale è stato un pò la tappezzeria in tutto il film, non lo hanno saputo far valere veramente, in fondo poteva essere l'amore di Katniss al posto di Peeta, anche i litigi son stati praticamente ignorati. In poche parole Gale non c'è. D'altronde anche la combattività di Kat per lo più è spenta, la tragedia fa da padrona nel film,  e tutto questo è evidente nel suo comportamento.
Parte DUE.
E veniamo subito alla parte due di questa trilogia. La delusione, cari miei lettori, la tremenda delusione che ho avuto. Un sacco di dettagli tolti, dal meno importante al più significativo. Peeta non si vede che nell'ultima fase del film, non si vedono le scene dove lui piano piano cerca di migliorare adattandosi alla situazione e i suoi litigi con Katniss. Quando incontra Prim e non una ragazza del distretto 12 che conosce Peeta fin da bambini, mi ha inquietato tantissimo, m ha dato grandi speranze per il proseguimento del film e invece? Nulla.Anche Johanna non ha avuto lo spessore che invece è riuscita ad avere nel libro nonostante il solo punto di vista di Kat, ci ha mostrato la solitudine sotto la sua scorza da stronza. Nel film si vede poco e nulla, e quel poco che si vede è totalmente stronza.
Avevo un sacco di speranze per il finale e ripeto la delusione è stata grande, anche perchè la prima parte non era stata così tanto diversa.
Ritornando a Peeta, nel film, nella scena dove si incontrano è stato un vero sadico, e non ha nulla a che vedere con il libro, che m ha preso totalmente, nel film non dice nulla. Inoltre leggendo, vedevamo meglio le sensazioni di Katniss quando lui la feriva con le parole. Devo dire che non mi ha fatto molta impressione come interpretazioni, se escludiamo le scene di forte impatto come la morte di Prim. Insensata fino alla fine.
 Vogliamo parlare dell'allenamento? Dove sia Kat che Johanna si mettono d'impegno per poter andare in missione? SPARITA! Kat prende e si nasconde in un aereo che trasporta medicine. Veramente? Era una parte interessante, dove mostrava il valore di Kat, e l'impegno di entrambe per recuperare il tempo perso. Dove impara una lezione. 
Purtroppo avrei tantissimo altro da dire, ma m fermo alle cose più importanti, non posso attaccarmi alla pelle bruciata di Kat, o a come si dividono per attaccare la villa di Snow o ancora Plutarch che sembra veramente interessato alla rivolta piuttosto che a fare video e pubblicità.
I passi positivi di questo capitolo? Il matrimonio, (anche se questo aveva il difetto di Kat, perchè in questo pass pro che girano lei è veramente un poco allegra ballando con la sorella,) Finnick e Annie sono veramente troppo carini assieme, e la sua fine è stata veramente brutta, e inaspettata non finirò mai di dirlo.
La fine di Snow l'ho preferita nella trasposizione, perchè la gente che gli va addosso per finirla è da applauso! 
La fine dopo questo è breve, nessuna punizione Kat viene lasciata andare a casa senza se e senza ma, di nascosto. Torno sempre ai difetti sembra che lo faccio apposta.
Comunque parlavamo di cose positive. Haymitch che bacia Effie ne vogliamo parlare? E' partita la ship come si suol dire adesso! E' stato il momento epico di tutto il film. Anche il bacio fra Peeta e Kat, che era stato il fulcro del libro, è stato SURCLASSATO da questo bacio inaspettato.
Lui non è finito alcolizzato, e il fatto mi piace di più. Dopo i toni così lugubri, che sono fissati ad usare per i distopici in generale, il finale è roseo, una vera pace, senza incubi. Anche Peeta sembra ormai guarito così come Katniss. 
 Penso che i migliori restano i primi due solamente, questi non sono all'altezza, non hanno saputo farli come si deve. Ormai sono stati fatti, e sono contenta di averli visti almeno una volta. 
Però dovrebbe imparare a essere un pò più fedeli nelle cose. Sia per i personaggi, il filo della storia e i toni .. 
Come al solito i libri vincono !!!! 
Alla prossima recensione!



domenica 8 maggio 2016

HUNGER GAMES "LA RAGAZZA DI FUOCO" secondo libro della trilogia di Suzanne Collins RECENSIONE LIBRO/FILM

Per leggere la recensione sul primo libro e sul film ecco il link:
TRAMA:
Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...
Appena ho finito questo secondo capitolo, mi sono voluta fiondare a scrivere cosa ne pensavo. Ho letto parecchie persone che parlavano di un calo notevole di questa trilogia, ma per fortuna ho apprezzato moltissimo anche il continuo. 
Katniss è tornata vincitrice dai giochi, ma le cose non sono così semplici.
Lei ha scatenato una rivolta e il Presidente Snow non può fargliela passare liscia. In onore dei settantacinquesimi giochi ecco che spunta una novità, i tributi vincitori devono tornare. Un caso sfortunato o una vera e propria congiura? Voi che dite? 
In ogni caso la ritroviamo a combattere, con il suo Peeta innamorato cotto e alcuni alleati. 
Ma non si è mai sicuri di queste alleanze fortuite, anche se leggendo si capisce benissimo chi è dalla sua parte e chi no. 
Molte cose mi hanno stupito comunque, soprattutto Haymitch, non parliamo del finale aperto e delle macchinazioni eseguite, che escono allo scoperto.
La scrittura è veloce e si legge che è un piacere, neanche troppo violento, anche se i protagonisti ne prendono parecchie. 
Mi piace molto che la storia d'amore continua a non essere lineare e ben definita. Finirà con  Peeta? Oppure a fine giochi, lo lascerà definitivamente per stare con Gale? O mollerà entrambi? Non si è sicuri della piega che potrà prendere. 
Katniss è una protagonista che continua a piacermi, usa il cervello senza buttarsi a capofitto nel pericolo, forse in confronto al primo troviamo più segreti e qualcosina in meno del primo. Forse per il fatto che è il capitolo di mezzo che non spiega ancora nulla e non ha il finale che cerchiamo, almeno non ancora.. .. 
Se dovessi scegliere il primo è ancora il mio preferito. 
Ma ho già trovato una scena di questo secondo capitolo che mi ha fatto offuscare la vista e fatto versare alcune lacrimucce (si ok, forse parecchie lacrimucce..). Quando sono nel Distretto 11, e dopo il discorso di Kat improvvisato, il vecchio che fischia il motivetto e tutta la popolazione fa il gesto delle tre dite in alto, e li anche adesso, a pensarci, non ho potuto fare a meno di mettermi a piangere. 
Ora che ho promosso il libro, come l'altra volta tocca alla recensione sul film.

HUNGER GAMES: LA RAGAZZA DI FUOCO

Non poteva mancare la recensione anche del film come per il primo. Avendo visto il film subito dopo averlo finito di leggere ho ben stampati in mente tutte le differenze. Come il precedente è stato entusiasmante e veramente non vedo l'ora si sapere come va a finire. Le differenze tra film e libro sono sottili devo dire, ma per me importanti. Per un lettore è sempre importante la differenza.
Cominciando da dettagli rivelatori come l'orologio speciale che Plutarch mostra a Kat che dice moltissimo, nel film non ci sono menzioni su questo fatto. Fanno vedere anzi, che lui è l'artefice del cambio di regole nel distretto 13 e delle varie sventure nell'arena. Il clima durante i giochi è veramente teso e pesante, e molte parti non vengono descritte, come le specialità della dolce Mags. Quella vacchietta è stata tenerissima in ogni scena, un peccato veramente la fine che fa. Devo dire che l'hanno messa particolarmente in risalto in questo film. Parlando di personaggi non posso che menzionare Johanna! E' un portento, è stata valorizzata ancora di più, messa veramente in risalto. La scena nell'ascensore è stata esilarante, e la faccia di Katniss spettacolare. Spero di poterla ritrovare nei prossimi film, e rivederla mentre manca a quel paese senza troppe cerimonie tutto il sistema.
Altre differenze, sottili per certi, ma di una certa importanza secondo la mia opinione, sono gli indizi che non hanno inserito, per sapere posto e ora del "salvataggio" e le due ragazze del Distretto 8, se non erro. Katniss scopre solo alla fine dell'esistenza del Distretto 13 e come ovvio, non la prende bene. 
Sono piccole cose, ma che nel libro danno il loro contributo. Da questo episodio poi c'è anche il primo tentativo di farla fuori definitivamente, riattivando la corrente della recinzione, oltre farle trovare un conoscente, quasi un amico direi, come servo Senza voce nel palazzo dove si preparano i concorrenti. Tutti tentativi di spaventarla.
Un ultima cosa il passato di Heymitch, sarebbe stato bello scoprire un pò dell'unico vincitore del distretto 13. Per chi non legge forse però non interesserà saperlo.. 
Comunque a parte la mia pignoleria, il film è ben fatto e non mi posso lamentare. Molte cose, come la scena del distretto 11 e il saluto a Kat e Peeta alla Mietitura, sono state bellissime e commoventi, e queste due sono le mie preferite.
Non so molti hanno detto che finiva male come trilogia, nel senso che alla fine non era stata sviluppata bene. Parlavano di una Katniss moscia, e sia nel libro che nel film, io penso che non è stato così.
Più riflessiva senza dubbio nel libro, e molto spaventata nel film, ma mi piace ancora molto come protagonista e faccio il tifo per lei. 

Ora devo solo procurarmi il terzo e ultimo capitolo dalla biblioteca, e scoprire cosa succede a Katniss, Peeta, Haymitch, Gale e tutti gli altri. 
Alla prossima.. .. .. 
 E POSSA LA FORTUNA ESSERE SEMPRE A VOSTRO FAVORE!



martedì 24 novembre 2015

HUNGER GAMES primo libro della trilogia RECENSIONE FILM & LIBRO

HUNGER GAMES
Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.
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Primo Fantastico episodio della trilogia Hunger Games!
Fin dalla prima pagina mi ha rapito, Katniss non ha smesso di piacermi dall'inizio alla fine. Coraggiosa ma giudiziosa, ha affrontato con tenacia e intelligenza tutta la gara, e non ho potuto evitare di commuovermi per molte parti. E' proprio da quello che ho capito che il libro mi sarebbe piaciuto.
Le lacrime son un buon segno, per quanto mi riguarda. 
Una gara davvero atroce e disumana, obbligare i contendenti a uccidersi a vicenda, vedere la gioia d alcuni nel fare questo.
Il percorso di Kat pieno di insidie e pericoli senza contare gli altri giocatori che la vogliono morta. La sua capacità d riflettere e di fare la cosa più sensata invece di buttarsi a capofitto nel pericolo senza pensarci, senza manie suicide che magari contraddistinguono le altre eroine (colpo di tosse *tris* colpo di tosse). 
Quando si ricongiunge a Peeta, che lo aiuta e riesce a sfruttare la storia degli innamorati sfortunati, salvandolo riuscendo a ottenere la medicina che gli salva la vita; in quelle parti in cui finalmente ha qualche contatto umano, dove c'è una piccola speranza di farcela son quelle che preferisco, anche perchè è anche una bella persona Kat, è simpatica e molto generosa, ma non del tipo "muoio io per gli altri" no almeno pensa a varie soluzioni, non è che se muore salva il mondo. E' un'eroina che m piace molto. 
Mi ha entusiasmato moltissimo questo primo libro, e spero vivamente che non mi cada in qualche vecchio clichè da eroina tanto odiato, o che si metta a fare guerre senza riflettere!
Se del suo carattere non cambierà neanche una virgola sono sicura che mi piacerà come questo. 
Anche la storia d'amore deve rimanere in secondo piano, perchè alle volte è proprio l'amore a sconciare i giochi. E' un distopico, una serie incentrata su un governo dittatoriale e la storiella d'amore è solo d'intralcio.. secondo me deve rimanere da una parte, e farsi notare poco. 
Se dovesse aumentare di intensità potrebbe annebbiare la capacità di giudizio di Kat e spero proprio di non vedere una cosa del genere.
Mi spiace averlo letto in ebook, ma credo proprio che una volta terminata la serie comprerò il nuovo libro appena uscito che contiene tutti e tre i libri!! 



HUNGER GAMES, IL FILM

Eccezionalmente, voglio aggiungere la recensione del Film. Per la prima volta leggo un libro e subito dopo ho la possibilità di vedere il film che ne hanno tratto. Ho tutti i dettagli stampati nella testa, e ogni cosa nel film mi salterà all'occhio subito.
Cominciamo dall'intro iniziale, di primo impatto sembra un film sull'olocausto. Non capisco perchè per descrivere i quartieri più poveri di questo genere di libri devono sempre eccentuare personaggi e luogo come se fosse un campo di concentramento. 
Per tutto il film non si intravede molto dei sorrisi che invece ci sono nel libro, magari raramente, ma anche nelle peggiori situazioni son riusciti a strapparsi una risata.
Comunque fa il suo effetto, perchè già dall'inizio stavo per versare qualche lacrima.
Già qualche dettaglio è diverso dal libro. La spilla che le regala Madge, qua nel film invece è la stessa Kat a comprarla e poi regalarla alla sorella, per  poi tornare nelle sue mani agli inizi degli Hunger Games. Peeta è davvero brutto, non è un dettaglio su cui posso sorvolare! Me lo immaginavo come un bel fighetto biondo.. e quello non è manco carino!
Mi è spiaciuto per l'assenza del capitombolo di Haymitch, io l'ho trovata fantastica è stato un peccato che non l'abbiano messa.
Durante la preparazione più che concorrenti sembrano vere e proprie cavie da laboratorio. Già la questione è inquietante, aggiungendo questo dettaglio si complicano le cose. E' una fase d sfarzo, unghie di fiamme, vestiti magnifici, e nel film questo s riassume con separè d carta e camici d'ospedale.
L'aspetto frivolo completamente perso. Gli abiti di presentazione non son stati rappresentati a dovere, semplici tute ignifughe ma la loro figura la fanno comunque nel grande schermo,  grazie al mantello di fiamme!
Katniss l'ho trovata davvero tetra e dura. Avrà sorriso si e no cinque volte per tutto il film, nel libro è più simpatica e le emozioni le tiene per se belle o brutte, qui nel film è quasi sempre inespressiva. Nell'intervista pare un robot e solo nel giro per mostrare le fiamme della gonna sembra riprendersi un po. Quel vestito è il migliore, le fiamme che danzano nella gonna m son molto piaciute, non ero riuscita a immaginarlo. M ha stupito la scena perchè era uguale al libro, dev'essere che certi pezzi lo hanno letto.
Ma parte che più ho AMATO è quella della reazione del Distretto 11.
Rue su quel letto di fiori, Kat che si gira verso la telecamera è fa il gesto con le tre dita, sulle labbra e poi le solleva e dall'altra parte dello schermo gli abitanti del distretto che le rispondono e poi scatenano la rivolta è stata da BRIVIDO. Ho resistito per non mettermi a piangere!!! Una scena aggiunta nel film ma una conseguenza possibile visto la morte di una povera bambina. Davvero, davvero apprezzata!!!!
Quando alla fine si ricongiungano la gara sta quasi giungendo alla fine. E qui sembrano delle macchine da guerra più che persone. La brutta ferita di Peeta in poco guarisce, nessuna febbre pericolosa come nel libro, e anche le ferite di Kat, la bruciatura, la ferita alla fronte e la disidratazione iniziale omessa del tutto, son passate inosservate. Davvero una superdonna!
Nel film Kat è più spericolata del libro proprio per via dei vari problemi che qui non l'affligono, l'orecchio è un altro esempio, ma sempre usando il cervello.  
Un'altro dettaglio diverso e a mio avviso molto sbagliato il fatto d non averlo incluso sono gli ibridi. Il fatto che usano i morti come ulteriore ostacolo è ripugnante e macabro. Ma nel libro non è stato menzionato questo fatto, son semplici cagnoni creati con uno schiocco di dita, come tutto il resto. 
E come ultima cosa, ma la gamba di Peeta??? La perderà nel secondo film? O lo troveremo azzoppato improvvisamente?????
Tutto sommato son riusciti a non distanziarsi troppo dal libro, le parti in cui mostrano come manovrano il gioco e il povero Gale impotente che vede il bacio fra Kat e Peeta, frindzone per lui. 
E' stato un bel film. I continui saranno stati lo stesso fedeli? Lo scoprirò. 
Per ora aspetto di leggere il secondo prima di guardare il film. E ovviamente tornerò con la recensione del libro e del film, criticandolo senza pietà..  







Alla prossima