IO PRIMA DI TE.
Mi son lasciata coinvolgere dalla massa lo ammetto. Avevo già
sentito parlare dei libri di questa autrice e prima o poi ne avrei anche letto
uno e sapevo che alcuni suoi romanzi erano strappalacrime. Poi ho intravisto il
trailer e siccome non guardo più un film prima di averlo letto mi sono decisa a
prenderlo e dargli una possibilità.
Io amo moltissimo i romanzi quando sono drammatici e hanno possibili finali tragici, ma non vuol dire che sempre m piacciono. Ci sono autori che scrivono solo drammi e non li sopporto proprio.
Io amo moltissimo i romanzi quando sono drammatici e hanno possibili finali tragici, ma non vuol dire che sempre m piacciono. Ci sono autori che scrivono solo drammi e non li sopporto proprio.
Ho voluto leggerlo prima di vedere il film, così di getto senza
rifletterci, senza neanche guardare la trama, come mio solito vado alla cieca e
per la maggiore non trovo fregature se stò attenta a rimanere sul mio genere.
Questo romanzo ha tematiche complesse, dove io ho delle idee molto ristrette e decisamente poco “cattoliche”.
Questo romanzo ha tematiche complesse, dove io ho delle idee molto ristrette e decisamente poco “cattoliche”.
La storia parte dalla giovane Lou, appena licenziata in cerca di
lavoro. Dopo varie assunzioni andate decisamente male, trova lavoro come dama
di compagnia, per così dire, per un uomo divenuto tetraplegico per colpa di un
incidente avvenuto un paio di anni prima, (il prologo è appunto il suo incidente nel duemilasette)
All’inizio non c’è nessun colpo di fulmine, Will non sopporta la sua
condizione tanto meno le bambinaie come Lou, ma lei nonostante la ritrosia
iniziale riesce a farsi sopportare. Lei non lo tratta con i guanti come fanno
tutti, cosa che lui sembra apprezzare, stufo com’è di avere gente
accondiscendente.
Ma questa piccola pace viene smossa dopo un paio di mesi quando Lou
scopre delle cose su Will.
E qui parte lo spoiler per chi non lo ha letto.

