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lunedì 26 febbraio 2018

Per Sconfiggerti, Blood Bonds #6 di Chiara Cilli. Recensione!

Esce Per Sconfiggerti, sesto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds,
 l'ultimo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! 


Titolo: Per Sconfiggerti
Serie: Blood Bonds #6
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 230
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 9.90



Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho ucciso la donna che amo.
Ha ucciso il nostro amore.

L’ho vista diventare il mio avversario più pericoloso, e non ho fatto niente per impedirlo.
È diventato il mio nemico, e il mio cuore ha già iniziato a sanguinare.

Sta venendo per me.
Pagherà per ciò che ha fatto.

Vuoi la mia vita, piccola rossa?
Avrò il suo sangue.

Vieni a prenderla.


Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18

domenica 20 novembre 2016

Uccidimi, Blood Bonds #3 di Chiara Cilli, RECENSIONE

UCCIDIMI
di Chiara Cilli.
Non riesco a crederci finalmente la fine della relazione malsana e per nulla convenzionale tra Henri e Aleksandra, la povera ragazza che ha avuto la sfortuna più nera di incontrarlo, rovinandola senza possibilità di salvezza.
Tengo questo libro da mesi nella wishlist, in attesa del momento giusto, e adesso che è arrivato quasi non ci credo. Fare questa recensione non è facile, perché io faccio parte della piccola percentuale che ODIA Henri e non è PER NULLA affascinata da lui.
Ho pensato vari scenari possibili, molti nelle quali Aleksandra vince e ricomincia a vivere in qualche modo, ma in questi libri la speranza è la prima a morire.
Link per le recensioni precedenti: Soffocami Distruggimi.
La resa dei Conti fra Aleksandra e Henri.
Avevamo lasciato Henri ferito gravemente e Aleksandra portata via.
Li ritroviamo subito in condizioni pessime e separati.
Aleksandra dopo essersi più o meno ripresa dalle ferite inferte da Henri, si ritrova faccia a faccia con il Re, Aleksej Bower, l’uomo che l’aveva aiutata a scappare la prima volta. L’intento di Aleksej è chiaro, vuole usarla come arma contro i Lamaze, più precisamente le chiede di uccidere con le sue stesse mani Henri. Aleksandra rifiuta di diventare un assassino, anche perché l’attrazione malsana che prova nei confronti di Henri è un peso che non si può ignorare. Ma Aleksej ha i suoi metodi per convincerla e lascia a Cade il compito di persuaderla con ogni mezzo.
Henri  ancora ferito, è deciso a riprenderla con se, con o senza l’aiuto di Armand. L’aiuto di cui ha bisogno non tarda ad arrivare e insieme all’altro fratello Andrè, decidono che è arrivato il momento di mettere la parola Fine alla questione.
Le domande mentre leggevo erano centinaia. Gli scenari che immaginavo si susseguivano nella mia mente uno dopo l’altro con un unico risultato: la morte di Henri e la liberazione, almeno in parte, di Aleksandra.
Lei è una forza della natura, combattiva, riesce a far inginocchiare chiunque la incontri, non puoi che rispettarla.
Mi sono molto stupita di come la situazione mi sia apparsa molto più chiara in questo ultimo libro. Ero troppo presa a voler strangolare Henri dal vedere chiaramente ciò che c’era fra loro due. Lei non è contenta di quello che c’è fra loro, ma ormai c’è, non si può far niente, così anch’io mi sono adattata.
E’ proprio vero che questo non è un genere adatto a tutti, e anche se a me piacciono queste storie non convenzionali, trovo un certo disagio nel vedere tutta questa oscurità in ognuno dei personaggi che vengono nominati, soprattutto per una determinata scena che non rivelerò.
E’ una serie che ti prende, che ti piaccia o no. Quest’ultimo volume l’ho letto tutto d’un fiato. Cosa penso del finale?
PERFETTO nella sua crudeltà; calza veramente a pennello con l’intera vicenda. Ma una domanda mi sorge spontanea:
Sarà veramente finita?
Alla prossima lettori,

lunedì 7 novembre 2016

PER ADDESTRARTI, di Chiara Cilli. COVER REVEAL

Credevo di sapere chi fossi. Cosa fossi.
Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine.

Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome.
Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei.

Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle.
Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che gli importi di me. Che sia lui ad avvicinarsi.

Ma non riesco a starle lontano.
Ma gli basta sfiorarmi perché perda di vista l’obiettivo.

L’arrivo della Regina è vicino.
Dovrò scegliere.

La sottomissione.
O la lama di André Lamaze.

Qualunque sia la sua decisione, finalmente dirò addio alla mia piccola rossa.

Svelata la cover di Per Addestrarti, quarto romanzo della serie dark contemporanea Blood Bonds di Chiara Cilli, realizzata dalla straordinaria Regina Wamba di Mae I Design and Photography  ❤ 
 Titolo: Per Addestrarti
Serie: Blood Bonds #4
Genere: Dark Romance

Ecco a voi trama e il corposo estratto!
«Allora dove stiamo andando?» volli sapere.
In palestra, per brutalizzarmi davanti alle altre ragazze? Per usarmi come monito?
André si bloccò di soprassalto e si voltò per assalirmi. «Devi per forza parlarmi, vero?»
Senza riflettere, feci per replicare con lo stesso tono, ma ritrovarmi la sua faccia a una spanna dalla mia mi mozzò le parole in gola. 
«Era una cazzo di domanda retorica», ringhiò, gli occhi che sputavano fiamme.
Il mio respiro era così furente che probabilmente anch’io avrei soffiato fuoco dalle narici, se avessi potuto.
«Scusa», mormorai con palese ostilità.
Il suo sguardo analizzò minuziosamente ogni centimetro del mio viso. «Se ti tagliassi la lingua avrei un problema in meno», borbottò.
Avvampai per la rabbia. «Prov…»
Di scatto la sua mano si serrò sulla mia mascella, chiudendomi la bocca con uno schiocco doloroso. Con il pollice premette così forte sulle mie labbra da farmi male.
«Devi stare zitta», scandì con voce pericolosamente bassa.
Assentii con un gemito soffocato, il panico che navigava a vele spiegate in me e mi ghiacciava dall’interno.

venerdì 5 agosto 2016

BLOOD BONDS #3 UCCIDIMI di Chiara Cilli. "release blitz"



Esce oggi Uccidimi, terzo romanzo della serie dark contemporanea Blood Bonds di Chiara Cilli, l'ultimo che vedrà protagonisti Henri Lamaze e Aleksandra Nikolayev!



Titolo: Uccidimi
Autore: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #3
Genere: Dark Contemporaneo
Pagine: 281
Prezzo eBook: € 4.99
Prezzo cartaceo: € 11.50
Data di pubblicazione: 1 Agosto 2016



Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l'hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò.

A meno che non sia io a ucciderlo.


**Attenzione**
Romanzo Dark Contemporaneo
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.


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LEGGI L'ESTRATTO

«A
lzati».
Gli occhi sgranati dal terrore, fissai l'uomo mentre si rimetteva il cellulare in tasca, dopo aver ricevuto chissà quali istruzioni. «Cosa…»
La voce mi morì in gola non appena me lo ritrovai davanti, accucciato sui calcagni. Nonostante fosse di un'avvenenza strabiliante, l'oscurità che regnava sul suo viso era spaventosa oltre ogni limite.
Un'oscurità molto diversa da quella che celava i volti dei fratelli Lamaze.
Quella di quest'uomo non nascondeva alcun tormento.
Era pura.
Incondizionata.
«Non parlare. Non chiedere. Fa' come ti dico» mi istruì, la voce così profonda da farmi tremare. «È tutto chiaro?»
Lo fissai, paralizzata dalla paura. C'era qualcosa in lui che mi ghiacciava il sangue nelle vene e radeva al suolo tutta la mia audacia. Non mi aveva neanche sfiorato, nondimeno era come se il mio subconscio fosse consapevole della sua lampante pericolosità.
Come se sapesse che contro di lui non avevo alcuna speranza.
Il mio silenzio non gli piacque. «Quando ti faccio una domanda» scattò «tu rispondi». Temporeggiò, forse per consentirmi di comprendere ciò che aveva detto. Poi ripeté: «È tutto chiaro?».
Il suo sguardo era così duro da togliermi il fiato. Non vi era umanità in esso, solo una risolutezza che mi annientava.
«Sì» riuscii a bisbigliare.
Strinse impercettibilmente gli occhi, quasi la mia risposta lo avesse irritato. «Non prendermi per il culo, Nikolayev. So che donna sei. L'ho visto, ricordi?» Inclinò il capo e mi squadrò in un modo che mi fece accapponare la pelle. «Prova di nuovo».
Sapevo bene cosa si aspettava da me.
Quello che voleva.
Quindi feci appello a tutto il mio coraggio e, con decisione, dissi nuovamente: «Sì».


TEASER GRAFICO




GUARDA IL BOOKTRAILER




L'AUTRICE

Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal dark fantasy e contemporaneo all'erotic suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.


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lunedì 2 maggio 2016

BLOOD BONDS #3: UCCIDIMI di Chiara Cilli. Cover + Excerpt reveal

L'attesa è finita!! Finalmente il terzo e ultimo capitolo su Henri e Aleksandra. Questa è la meravigliosa cover e come regalino da parte dell'autrice anche un estratto.
Curiose di sapere finalmente l'epilogo? Io sicuramente!
Titolo: Uccidimi
Autore: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #3
Genere: Romanzo Dark Contemporaneo


Trama:

Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l'hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò.

A meno che non sia io a ucciderlo.


LEGGI UN ESTRATTO
*soggetto a editing*

«Hai detto che il tuo nome era Leks» sibilai.
Fece spallucce. «Un diminutivo». Un sorriso sghembo gli incurvò la bocca mentre soffiava fuori il fumo. «Sei tu che non mi hai mai chiesto chi fossi realmente». Si protese di nuovo verso di me, guardandomi in un modo disgustosamente intimo. «Eri così indifesa e sfinita che avresti creduto a qualunque cosa ti avessi detto. Ero il tuo eroe».
Sentii la bile risalirmi in gola, gli occhi inondarsi di lacrime. Perché aveva tremendamente ragione. Ero stata tanto debole che mi aveva manipolato come fossi stata di creta.
Stupida.
Stupida.
Stupida.
«Vaffanculo, Aleksej» gli sputai addosso.
Rise di gusto. Dapprima quel suono inquietante e seducente al tempo stesso mi fece rizzare i peli sulle braccia, poi l'ira mi serrò il collo come un cappio.
«Perché aiutarmi a lasciare il continente, allora, se era questo che avevi in serbo per me?» esplosi.
«Perché per lui non eri ancora più importante dell'aria che respira» replicò, in tono sommesso e cospiratorio, lo sguardo che brillava di piani diabolici. «Ora lo sei».
Mi paralizzai.
«No» mormorai.
Mentre assaporava la sua sigaretta, Aleksej aveva l'espressione di chi ha la vittoria in pugno. «Ora sei tutto per lui».
Era come se la pioggia che mi inzuppava mi fosse penetrata nei tessuti, nelle vene, e lì mi avesse gelato il sangue. «Non puoi saperlo» dissi tremante.
Lui non sapeva niente.
Di me.
Di Henri.
Di noi.
Il Re si accasciò contro la spalliera della sedia con un sorrisetto crudele. «So tutto quello che è accaduto tra di voi in quel castello».
Sbiancai.
Non era possibile. Lui non poteva sapere. Quello che c'era tra me e Henri Lamaze era un oscuro segreto che le mura della sua dimora custodivano gelosamente.
A meno che…
Sussultai.
Una talpa.
Aleksej Bower aveva una talpa tra gli uomini dei Lamaze.
Vedere sul suo volto la conferma del mio sospetto mi agghiacciò. La vergogna di essere legata a quel mostro mi tramortì per l'ennesima volta, inghiottendomi nell'ormai familiare baratro di umiliazione e rabbia cocente.
Serrai i pugni fino a far sbiancare le nocche, ricacciando indietro le lacrime e un grido di disperazione. Guardai in cagnesco l'uomo che avevo di fronte.
«Che cosa vuoi da me?» ringhiai a denti stretti.
Il suo sogghigno svanì. Il suo sguardo si fece duro come il granito. «Voglio che tu uccida Henri Lamaze».


I PRIMI DUE ROMANZI DELLA SERIE


L'AUTRICE


Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dall'adult fantasy all'urban fantasy, dall'erotic suspense al dark contemporary. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

lunedì 18 aprile 2016

COSA MI FA ODIARE UN LIBRO.. .. "gli ordini li dai ai cani!"

Questa non è una recensione vera e propria, perché questo libro non l’ho finito, vi chiederete perché scriverci allora un post? Semplicemente perché è l’esempio lampante di cosa mi fa chiudere un libro seduta stante!
E’ una cosa frustrante perché ero settimane senza leggere e la trama di questo in particolare mi era sembrata intrigante.
Stò parlando di “Un uomo pericoloso” di Gwendolen Hope. 
Trama: Un individuo irrompe all'improvviso nella vita di Sophie Santamaria. 
Si tratta di un uomo pericoloso. 
Lui le prenderà tutto ciò che ha. 
Allora, prima di tutto la trama mi ha confuso. Si parla di un individuo, ma si scopre che è un cugino, per giunta carnale. Non so a voi, ma a me la cosa disturba. Ho letto di incesti come Proibito che m sono anche piaciucchiati, ma li parlava chiaro e tondo del legame di sangue e soprattutto vivevano una storia tutta particolare. Non so se poi si scopre che non sono veri cugini, come ho detto non ho assolutamente intenzione di finirlo. Non è l’unico esempio che ho a disposizione, un altro libro ha fatto la sua stessa fine per lo stesso motivo, I suoi occhi su di me di Aurora Belle, recensione lampo su G+. Ci sono varie cose che m irritano, ma questa è la più grossa di tutte: la donna che si inginocchia davanti al primo stronzo che passa!
Vi sembra un motivo futile? Per me non lo è.
Quando si parla di donne forti, emancipate e con un’alta considerazione del loro sesso, cioè che non si credono il sesso debole, io m aspetto mento all’aria, sicurezza e sicuramente, nessun obbedienza con i maschilisti. In questo libro Sophie la protagonista è più capace del fratello che diciamolo, è un idiota, e quindi m aspettavo da lei la solita donna “non ho bisogno di te”. Quasi irritante ma preferibile a quella che si fa dare ordini dal PRIMO CHE PASSA. E sorpresa, ecco Ismael, figo più che mai, che le ordina, “Vieni qui”, “In ginocchio” e “più vicino”!  Allora ciccio, non ci siamo capiti, “Vieni qua lo dici al cane”.
E sono arrivata alla tenace risposta di lei prima di chiudere, si è inginocchiata e ha chiesto con gli occhi il permesso di slacciargli la cintura.
BENISSIMO è stato un (dis)piacere leggere questo libro ma io mollo senza pensarci mezzo secondo.
Impossibile continuare, non m interessa se alla fine si innamorano, perché iniziare una storia in questa maniera è buttare all’aria la dignità.
Si al sesso occasionale, no al degrado.
Io prendo molto sul serio le mie letture. Mi piace leggere di fantasie, di romanticismo, di veri uomini e vere donne. Un libro è l’avverarsi di certe fantasie, o nel caso dei dark romance è leggere di una donna forte che non si lascia sopraffare dalle violenze. Non so che genere sia questo, non so se è un dark romance, se veramente è di questa categoria, come lo è I suoi occhi su di me, io lo trovo offensivo. Non trovo nulla di eccitante nel vedere un donna diventare una marionetta. Dopo magari finisce bene? Ah be intanto sei arrivata a un livello incalcolabile di bassezza.
Lasciatemi pure un commeno su cosa non sopportate voi nei libri

Alla prossima