Trama: In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull'indifferenza e l'egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza. .
Un libro decisamente particolare questo di Saramago.
Personalmente sono abituata ad un genere completamente diverso, dove ci sono nomi, dialoghi e soprattutto una punteggiatura fatta anche di virgolette e punti di domanda!
La trama è stata decisamente interessante, mi ha intrigato moltissimo, ma purtroppo lo stile con cui è scritta non mi ha entusiasmato. E' stato poco piacevole e mi ci sono volute settimane per finirlo.
venerdì 8 giugno 2018
mercoledì 30 maggio 2018
ASAMI CONSIGLIA..... I racconti di Padre Brown!
RACCONTI DI PADRE BROWN
Autore: GILBERT KEITH CHESTERTON
Scrittore e giornalista inglese (Londra 1874- Beaconsfield 1936).
Ogni racconto ha come protagonista Padre Brown, il tipico pretino innocuo, niente a che vedere con il Don Camillo di Guerreschi, eppure non si lascia sfuggire niente. Osserva, domanda, e risolve i casi, anche quelli più difficili che vengono ritenuti “miracoli”.
Consiglio:
Vi consiglio Don Camillo di Guerreschi, se volete rimanere in tema di clericali, anche se questo non è un giallo. Eppure vi consiglio anche i gialli di Conan Doyle e Agatha Christie!
Commento personale:
Non mi è affatto dispiaciuto, anche se preferisco una cosa con più dettagli, e indagini approfondite, mentre qui, Padre Brown, scopre e risolve tutto da solo, lasciando ben poco spazio al lettore.
Però, essendo brevi racconti e non troppo impegnativi, si adattano tranquillamente a più lettori, soprattutto chi vuole avvicinarsi a genere giallo.
La scrittura è semplice e scorrevole, senza troppi termini difficili. Le storie sono ben costruite e anche i casi non sono mai semplici e scontati.
Mi sono guardata tutte le serie tv con Mark Williams e devo dire che Flambeau non l'ho mai potuto sopportare: l'ho sempre ritenuto troppo narcisista, borioso e chi più ne ha più ne metta. Quando ho letto il suo nome nel libro penso di aver avuto la tentazione di chiuderlo, invece ho proseguito, scoprendo che il personaggio è completamente diverso e finendo per essere il mio
personaggio preferito!
martedì 15 maggio 2018
Abitudini letterarie BOOKTAG
Nuovo Booktag lettori, trovato su vari canali youtube, tra cui Miss fiction Books, incentrato sulle abitudini letterarie.
Sono una lettrice nella media, non credo di avere stranezze da raccontare, ma particolare o no io i booktag non posso ignorarli, cominciamo!
Sono una lettrice nella media, non credo di avere stranezze da raccontare, ma particolare o no io i booktag non posso ignorarli, cominciamo!
1. Hai un posto speciale a casa per leggere? No non ho un posto speciale, di solito leggo seduta sul letto.
2. Segnalibro o pezzo di carta a caso? Segnalibro! Mi piace sceglierlo diverso per ogni libro. Ultimamente sto usando sempre gli stessi per praticità.
3. Puoi smettere di leggere in qualsiasi momento o devi per forza fermarti a una certa pagina, capitolo, frase, etc.? Cerco di finire sempre una frase o un capitolo.
4. Mangi e bevi quando leggi? Se ho fame e sete si.
giovedì 10 maggio 2018
FILM vs LIBRO: Shutter Island.
Finalmente è con grande soddisfazione che posso parlarvi di un libro diventato uno STREPITOSO FILM.
Sto' parlando di SHUTTER ISLAND, un film del 2010 con un un bellissimo Leonardo Di Caprio e il mitico Mark Ruffalo.
Il film è basato, e questa volta posso veramente scriverlo, sul romanzo L'isola della paura di Dennis Lehane.
Il film parla dell'agente federale Edward Teddy Daniels e del suo collega, Chuck Aule che vanno a indagare su una paziente misteriosamente scomparsa da Ashecliff Hospital, un ospedale specializzato nella cura di criminali mentalmente instabili.
Subito si capisce che questa isola ha qualche cosa di sinistro e Teddy è deciso a scoprire che segreti nasconde.
Sapete cosa c'è di fenomenale e di così eccitante che mi ha da subito colpito?
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